mercoledì, 29 ottobre 2008, ore 11:04
scarabocchiato da CharcoalGrey in citazioni, pensieri profondi di una bestia, follemente vostra

Più dei tramonti, più del volo di un uccello,
la cosa meravigliosa in assoluto
è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi
dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita.
No, non è mai finita per una donna.
Una donna si rialza sempre,
anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi,
di quelle ferite da mina anti-uomo
che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più,
che ti stai giocando l'esistenza
in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame,
peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa,
che da come il tuo capo ti guarderà
deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno,e questo noviziato non finisce mai,
e sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te,
che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo;
che sei terrorizzata che una storia ti tolga
l'aria, che non flirti con nessuno perché
hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu,
poi soffri come un cane.
Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi
giustificare, che ti vuole cambiare,
o che devi cambiare tu
per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando
parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".
E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere,
ci hai abitato Natale e Pasqua.
In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima
ed è passato tanto tempo,e ne hai buttata talmente tanta di anima,
che un giorno cominci a cercarti
dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui
e so che c'è stato un momento che hai guardato giù
e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta:
nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine.
Ed è stata crisi, e hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada
affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina
e hai guidato per ore, perché l'aria buia
ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato,
quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole.
Per capire, per tirare fuori una radice lunga
sei metri che dia un senso al tuo dolore.
"Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre
lo stesso schema? Sono forse pazza?"
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa
dentro alla tua storia, a due, a quattro mani,
e saltano fuori migliaia di tasselli.
Un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E' da quel grande fegato
che ti ci vuole per guardarti così, scomposta
in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque,
ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti
una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo,
di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima.
Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi,
o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa,
dal colore delle tende
o dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita,
per questo meraviglioso modo di gridare
al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori
o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere:
"Attenti: il cantiere è aperto,
stiamo lavorando anche per voi.
Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole,
una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre.
Quando meno te l'aspetti...

Jack Folla

(Grazie in particolare alla Charlie)


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martedì, 27 maggio 2008, ore 23:31
scarabocchiato da CharcoalGrey in follemente vostra

What Pulp Fiction Character Are You?

You're known for starting trouble. But you play it cool. Besides, no one can resist your sharp eyes and quick wit. *They* eat from the palm of your hand. Though you have weaknesses, which may have deadly consequences, you, are resurrected, as if the gods themselves breathed immortality into you.

Take the What Pulp Fiction Character Are You? quiz.


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martedì, 27 maggio 2008, ore 09:33

Allora la situazione di fluttuanza persiste…va avanti imperterrita ma cerco di adattarmi agli umori del vento. Ho parlato col Pellegrino in questi giorni tanto per cercare di chiarire. La vedo dura. Una storia di un anno e mezzo che finisce in questo modo…ma adesso non ho né forza né voglia di riaprire la porta dei miei sentimenti (che ancora ci sono).
Non sono state le ultime giornate passate insieme ma un insieme di cose che mi hanno fatto capitolare. Un insieme di fatti e parole che in sei mesi hanno reso alcuni argomenti dei veri e propri tabù.
Non è così che deve essere un rapporto. Troppe incomprensioni che l’hanno reso invivibile nel mio intimo più profondo.
Cerco di occupare le mie giornate in attesa di un nuovo impiego, mando curriculum, mando foto….sembro una matta. Spero solo che tutto questo porterà a qualcosa. Non ce la faccio davvero più a stare ferma a casa. Intanto ho deciso di imparare una nuova lingua. Optiamo per il francese!! Il libro di grammatica che ho comprato ieri è davvero carino e ora ho anche il piccolo dizionario.
Prendo i cofanetti di Sex and the City e altri film dove so che posso mettere la lingua e i sottotitoli in francese e cerco di abituarmi alla pronuncia e nel frattempo mi faccio un po’ di grammatica. Premetto che ieri ho fatto la mia prima prova e diciamo che non è andata benissimo....speriamo che in futuro riesca a padroneggiarla almeno un poco...poi la sera mi sono messa con l'Aguzzino e la moglie ho notato che spagnoloe  francese si confondono nella mia testa! L'Aguzzino mi guardava interdetto dicendo che era come vedere uno spagnolo che tentava di parlare francese...oh cielo!!
Poi sempre oggi ho comprato dei libri in lingua spagnola e inglese, giusto per non perdere l’abitudine….eheheh.
Oggi ho sentito il mio carissimo amico da 12 anni…usciremo venerdì e non vedo l’ora…il tempo dovrà essere perfetto perché ce ne andremo in moto!
Ah la moto! Le sensazioni che provo stando sopra un mezzo a due ruote sono spettacolari…e se la persona è brava a guidarla ancora meglio!
Comunque oggi mi fa: Oi!! Piccola! Come stai?
Io: Una schifezza…sono afona...non si sente?
Lui: si si…la vocina sexy…bella!! Allora? Ci si vede Venerdì?
Io: Ovvio!! Esta bien!! A che ora facciamo?
Lui: Dieci e mezza al solito posto? Ah…poi ti devo raccontare di (nome di una radio)!! Ho parlato di te ai dj!
Io: Che hai fatto scusa??....e come mai di grazia? Trattano di psichiatria??
Lui: Eeeeehhh…troppe cose vuoi sapere al telefono!! Ti racconto Venerdì, così almeno stai sulle spine…comunque sono rimasti colpiti!
Io: Immagino…sbam…un colpo al cuore…! Mannaggia a te…
Lui: su su …incrocio le dita che ti voglio vedere!!
Io: Daiiiiii…ci si vede per forza!!
 
Ora…che cavolo racconta ai dj?? Bah…lo sapremo nelle prossime puntate…intanto la mia vena cinica si sta facendo sempre più pronunciata…
Credo che parte della colpa la devo dare alla lingua francese…così estremamente romantica che fa esaurire le mie riserve di romanticismo in mezz’ora..e dopo di che per il resto della giornata non ne rimane più!!
Sono una donna che funziona come una pila ricaricabile…che brutta cosa! Brrrrrr!!!
In compenso ho sempre più voglia di ballare…è una necessità…ballo ballo ballo…e canto a squarciagola…e ballo ancora…!!!!!!UUUUUHHHH!!!!

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mercoledì, 21 maggio 2008, ore 11:05

Non so esattamente come definire la mia situazione. E’ alquanto strana. Fluttuo. Esatto…Sono come sospesa a mezz’aria e mi osservo dall’esterno. Quello che provo e quello che sento è tutto passato in un filtro e lo fa arrivare a me come ovattato. In sostanza sono in una botte di ferro….ma per quanto ancora?
Il colloquio a Barcellona non è andato come mi aspettavo e sinceramente ci sono rimasta parecchio male considerando che ci credevo molto. In compenso il fine settimana del mio ritorno l’ho passato molto bene.
Ora sono qui alla disperata ricerca di un qualcosa da fare per riempire le mie giornate…ho mandato curriculum a compagnie aeree, tantissime! Ho mandato curriculum per segretarie e robe del genere…speriamo che qualcuno mi veda qui!! Ehiiii!! Sono qui!! Questo puntino qui sul pianeta terra!! Ale – iiihh – ohh!! C’è qualcuno??!!
Nada…nessuna risposta….
Qui continua a piovere ininterrottamente e la cosa mi fa star bene perché il clima ideale per il mio cervello per stare bene, per ritrovare un po’ di spazio per i pensieri…per cercare di ritrovare i sentimenti che si sono assopiti…
A me succede sempre così dopo un lungo periodo di sofferenza…mi spengo a livello umano. Sono sempre io ma la mia vena cinica si fa più forte, la mia umanità si affi8evolisce e la gente rimane stupefatta! Persino l’Aguzzino sono riuscita a sorprendere. L’unico che invece ama questo mio modo di essere è IlMioAmicoDiSempre che conosco da quasi 13 anni e che sa come farmi tornare ad essere umana per quelle ore in cui sono con lui. Solo lui sa la combinazione.
Gli altri navigano verso l’ignoto.
Io fluttuo.
E qui piove…
 
Mi sembro abbastanza ermetica oggi…o forse è il caso di dire che mi sento banale?? Bah…
Un saluto a tutti!!

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venerdì, 16 maggio 2008, ore 06:34
scarabocchiato da CharcoalGrey in vita quotidiana, orme lontane, follemente vostra

Sono qui a Barcellona  ospite di Miss Salsa, della mia Allieva e della loro coinquilina. Tutte e tre sono assistenti di volo e tutte e tre sono meravigliose per me. Mi hanno fatto sentire bene e soprattutto abbiamo parlato tantissimo e sono felice che il mio spagnolo non sia scomparso.

I miei problemi in Italia continuano ma sto bene, si risolverà tutto e spero che ci siano meno fgeriti possibili.…

Ho fatto l' intervista ieri e è andata bene. Devo aspettare lunedì e chiamare per avere una risposta. Speriamo bene, con questa compagnia c'è anche il "rischio" che mi mandino a Ibiza per l'estate e dopo a Barcellona a lavorare.

In compenso domani sera se esco me ne vado a mangiare la porchetta ad Ariccia con alcuni amici.

Metto qui questo video e mi vado a riposare un poco che stamattina mi sono alzata presto per salutare Miss Salsa dato che rimane fuori a dormire e che tornerà quando io sarò sul pullman per Girona. Uffi!

Oggi farò un giro per Barcellona….che bello!!!

 

 


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mercoledì, 14 maggio 2008, ore 09:07
scarabocchiato da CharcoalGrey in orme lontane

Chicos!! Me voy a Barcelona para tres dias y medio!! Que suerte!!
Un saluto a tutti...cercherò di aggiornare anche da lì!!

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lunedì, 12 maggio 2008, ore 10:06

E a volte ritornano…sono stata assente…ho avuto un po’ di questioni da risolvere.
Novità? Certo che ci sono e vi aggiorno subito.
Allora cominciamo dal fatto che mercoledì dovrò andare a Barcellona per un colloquio e incrociate le dita per me!
Ora voi direte: ma se era un problema Milano…adesso perché Barcellona? Ho capito che niente e nessuno può mettermi i bastoni tra le ruote, e non perché il Pellegrino mi avesse bloccato, ma sicuramente da certi suoi comportamenti sono stata molto rallentata e ho perso l’occasione di Milano e ciò non deve ripetersi. Considerando anche il fatto che al lavoro dove stavo prima avevo già dato le dimissioni devo dire che non è stato un periodo felice, anche perché io odio stare a casa senza nulla da fare.
Successo tutto ciò mi sono anche allontanata dal Pellegrino. Non stiamo più insieme e non so se ci ritorneremo. Io per il momento ho bisogno di trovare la mia via e di stare bene con me stessa e lui non è in grado di aiutarmi, anzi, l’idea che debba giustificare i miei movimenti mi dà fastidio…e sebbene ci sia affetto o amore da entrambe le parti mi ritrovo a bramare la mia libertà e a pretendere che in una giornata tutti gli spazi siano i miei…e sono molto egoista in questo lo so. Ma non mi va di prendere in giro nessuno quindi per il momento ho preferito troncare qui.
L’essere sola mi riapre la tanto temuta e/o agognata porta dei single. In questi anni spesso e volentieri sono stata da sola e non mi sono lasciata sfuggire qualche avventura o comunque qualche uscita. Confrontandomi con amiche varie posso stilare una sorta di guida di uomini che è meglio evitare:
  • Gli uomini che mangiano con la bocca aperta…sono allucinanti…e riescono anche a parlare mentre il cibo viene abilmente triturato da premolari e molari!! Bleaaahhh
  • Quelli che arrivano in ritardo senza avvisare…ma che devo per forza aspettare te? Ma chi ti credi di essere? Avvisami almeno!
  • Gli ansiosi, quelli che hanno così tanto voglia di piacerti che sembrano non avere personalità.
  • Quelli che non hanno nessun tipo di iniziativa.
  • Quelli che stanno mezz’ora a parlare al cellulare o che rispondono a tutte le chiamate che gli arrivano interrompendo sempre la conversazione.
  • Quelli con cui non hai conversazione
 
Sono oltremodo convinta che per sapere se c’è attrattiva tra due persone siano necessari una manciata di secondi…7 dicono gli esperti. Con sette secondi capisci se una persona ti attrae fisicamente o meno. Potrebbe anche essere…ma io devo anche mettere un naso vicino e sentire se l’odore è quello giusto…sapete io sono fissata con l’odore!
 
Ora a parte questi pettegolezzi e stupidaggini devo spezzare una lancia a favore del Pellegrino. Mi manca. Questo è vero e innegabile. Vedremo….vedremo tutto quanto…
La cosa assurda in tutto ciò è che non riesco ad essere triste per me stessa…la vita continua e noi dobbiamo seguirla volenti o nolenti..

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martedì, 15 aprile 2008, ore 20:31

AAA cercasi disperatamente referenze per l’università!! (contattare in privato!)
 
Dopo questo appello davvero sentito passiamo alle cose serie (come se quello sopra non fosse importante…bah).
Allora in ufficio le cose vanno abbastanza bene…almeno così pare, ma meglio non parlare che si potrebbe rompere l’incantesimo.
Il Signor Laurenti continua a lanciarmi frecciatine ma ringraziando il cielo in questo periodo sono stranamente dotata di una pazienza infinita (e non è da me!).
Sono riuscita a passare da mia madre e a non farmi prendere da una crisi di panico come era successo l’ultima volta, lei non c’era e nemmeno mio fratello ma dopo un po’ è arrivato il marito, il quale dopo avermi salutato, si è messo a giocare al pc. Inutile dire che un pochino ci sono rimasta male, anche perché con lui e con mia madre abbiamo vissuto insieme per più di 11 anni. Ma non si può pretendere troppo dalle persone.
Comunque ho preso la mia roba e sono tornata a casa dell’Aguzzino.
Abbiamo sistemato tra varie risate , soprattutto commentando quelle che sono le mie scarpe (ho gusti bizzarri, lo ammetto).
Ora sto preparando tutti i documenti per la mia partenza ed il tempo è contro di me, il cuore è contro di me…partire? Si? No? Ho un sussulto in petto ogni volta che mi pongo questa domanda…che vorrà dire? Ho solo lui che mi trattiene qui, se fosse per me altrimenti sarei al settimo cielo, poi penso che il partire significa rinunciare alla quotidianità che ho con lui e mi fa male…sento il classico nodo alla gola e il respiro affannoso.
 
Nel frattempo sempre con lui (ovviamente il Pellegrino) siamo andati a fare spese dato che mi devo comprare un completo carino da mettere ad un matrimonio e magari da utilizzare anche in futuro.
Entriamo da Zara e alla fine riesco ad acciuffare un commesso.
Io: Salve, vorrei un completino, con gonna possibilmente, da mettere ad un matrimonio. Non vorrei il solito tailleur classico, ma magari qualcosa di simile con una linea leggermente diversa, magari le cuciture, il collo….
Lui: Si si…ho capito benissimo….guarda vedendo anche il tuo fisico suggerisco questa – Una camicia larghissima che cade morbida, nera e leggermente trasparente che arriva a metà coscia-
Io:…ehm…
Lui:Si si…questa va benissimo…seguimi!! – e intanto afferra un paio di shorts e mi spinge in camerino con quella roba in mano… - Quanto porti di scarpe?
Io:…lo provo solo…eh? Comunque 41! – Mi porta le scarpe-
 
Provo il completo (se così si può chiamare) e devo dire che il risultato complessivo non è brutto…solo che la camicia compre gli shorts e di certo non è l’abbigliamento più adatto ad una chiesa!
 
Io: No guarda…davvero non è il caso…
Lui: Ok…allora prova questo – e mi porge un vestito giallo!!!! –
Io: O__O
Lui: ma no tranquilla…di colore nero ce l’ho in magazzino!
Io: no guarda…non ci siamo capiti…forse non mi sono spiegata…un taill….
Lui: Guarda che con questo fai un figurone…su su…provalo!!
-dopo averlo provato noto che la S mi sta grande, le spalline sono troppo larghe, il reggiseno sta quasi completamente di fuori ed esco dal camerino col Pellegrino che scoppia a ridere mentre io mi sembro sempre più un pulcino che è arrivato in ritardo per le festività pasquali. –
Io:….non va proprio così…io cercavo qualcosa da poter utilizzare anche al lavoro, con giacca, gonna…
Lui: ah!! Ora ci sono…so cosa fa per te… - aspetto dieci minuti indecisa o meno se chiamare una squadra di speleologi per la ricerca dello sfortunato commesso che è capitato tra le mie grinfie….eccolo appare…ma che ha in mano? Una tenda? Un lenzuolo? Un vestito???? Un vestito trasparente, lungo, di colore rosato con enormi fiori rosa che lo attraversano tutto…O__O…ma questo è matto?? Il Pellegrino gli scoppia a ridere in faccia e io mi chiudo in camerino dopo aver fatto una faccia assurda. Mi vesto in tutta fretta e scappo dal negozio afferrando il Pellegrino che ancora ride di gusto…. –
 
Ora la domanda sorge spontanea: in che lingua parlo??

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martedì, 15 aprile 2008, ore 09:41
scarabocchiato da CharcoalGrey in dolci ricordi

 

Quante ne mangiavo da bimba!! Le ho ritrovate all'aereoporto di Ciampino ma solo quelle nere...che fine hanno fatto quelle bianche?? Qualcuno lo sa?


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mercoledì, 02 aprile 2008, ore 21:12
scarabocchiato da CharcoalGrey in vita quotidiana, anima graffiata

Tristezza, stanchezza....rabbia!! Ecco di cosa sono fatta adesso...e tutto per colpa di un lavoro dove la gente altro non sa fare che parlarti alle spalle, inventare storie e avere sempre una scusa per non lavorare...

Non vedo l'ora di andarmene....quel posto è un venefico.

Per il resto tutto tranquillo e regolare...sono dura a morire ma adesso dopo questa bella notizia non ho più tanta voglia di scrivere...scusatemi.


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