Ecco le tappe..ore 20.15 aereo Santiago - Roma
Arrivo previsto 23.10...stanchezza: non molta.
Viaggio poi dall' aeroporto a casa di Max
Nanna lì da lui
L'indomani partenza presto, penso massimo le otto con direzione Nizza di Monferrato, casa di machoman che ci ospiterà per 4 giorni. Mercoledì 31 prima selezione a Milano. Sera nanna che saremo distrutti...domando scusa a tutti i romanisti e laziali ma non vedrò la partita (non me ne è mai fregato nulla in realtà). L'indomani seconda selezione...sempre se si è passata la prima...e festeggiamenti in ogni caso la sera!
Il giorno dopo ritorno a Roma e tappa a casa del Pellegrino per me, fino a lunedì pomeriggio giorno in cui anche io farò ritorno a Santiago...
Che ne pensate? Vi piace il programma?

Ed eccomi qui, ho appena finito di mangiare un dolce al caffè che era uno spettacolo..al diavolo la dieta! Oggi è una giornata un po’ del cavolo. Ci hanno comunicato che noi di Roma per tornare a Dicembre in Italia dovremo per forza atterrare a Pisa. Da lì poi si deve pendere un treno e arrivare a Roma. Sicuramente poi arriveremo a Pisa di sera verso il tardi quindi alla fine si dovrà cercare una sistemazione lì….che urto di nervi!! Altro fattore piacevole è la data di arrivo! Il 22 dicembre, ossia sotto Natale! Dove i treni italiani saranno un vero e proprio casino e noi con i bagagli! Mamma che fastidio! Solo il pensiero mi fa venire l’urto di nervi! Il Pellegrino si è anche offerto gentilmente di venirmi a prendere ma non mi va di fargli fare il giro fino a Pisa…alla fine dormirò in stazione e prenderò il treno per Roma della mattina presto. O meglio, non dormirò affatto, talmente avrò paura che si possano rubare i bagagli! Altra soluzione è atterrare a Milano e prendere un volo con la Ryanair per Roma, questa soluzione è anche più fattibile in termini di fatica mentale, sempre sperando che ci sia una coincidenza e che l’aeroporto sia quello di Bergamo (non ho mai capito perché lo chiamano Milano se in realtà è a Bergamo!)…bah non lo so..è tutto un casino! Meglio passare la notte in aeroporto o in stazione? Il bello è che il giorno dopo arriverei allo stesso orario ma da Pisa mi dovrei muovere non so come dall’aeroporto (che non ho la più pallida idea di dove sia) alla stazione, mentre a Milano (Bergamo) starei sempre lì…ora vediamo, si accettano suggerimenti! Ma guardiamo la cosa in maniera positiva! Non ho mai passato la notte in aeroporto o in stazione! Alè!!!
Lying on the floor
Four stories high
In the corridor
Between the asphalt and the sky
I am caught like bottled water
The light daughter
I wonder what you look like
Under your t-shirt
I wonder what you sound like
When you're not wearing words
I wonder what we have
When we're not pretending
It's never-ending, haven't you heard?
I don't need to tell you
What this is about
You just start on the inside
And work your way out
We are all polylingual
But some of us pretend
There's virtue in relying
On not trying to understand
We're all citizens of the womb
Before we subdivide
Into sexes and shades
This side
That side
And I don't need to tell you
What this is about
You just start on the inside
And work your way out
Undressing for the fan
Like it was a man
Wondering about all the things
That I'll never understand
There are some things that you can't know
Unless you've been there
But oh how far we could go
If we started to share
I don't need to tell you
What it is about
You just start on the inside
You just start on the inside
And work your way out
Ani DiFranco - Work your way out -


Ho l’ennesima prova! Non mi piace andare in discoteche a ballare.Lo spagnolo migliora decisamente! Che bello! Stasera la festa di Lady Vendetta e poi nottata fuori per i locali di Santiago! Wow!!! Che meraviglia! Ce la farò domani ad andare in palestra e a studiare??
p.s. Era giusto per rendervi partecipi...!!
[...] L’estasi incantevole, che coglie l’uomo alla vista di una donna di bellezza a lui conveniente e che gli fa immaginare l’unione con lei come il sommo bene, è proprio il senso della specie, che, riconoscendo chiaramente impresso in essa il suo stampo, vorrebbe con essa perpetuarlo. Da questa decisa inclinazione verso la bellezza dipende la conservazione del tipo della specie: perciò esso agisce con cosí gran forza. Noi considereremo piú oltre singolarmente gli accorgimenti, che esso adopera. L’uomo è dunque in ciò guidato realmente da un istinto, che tende al miglioramento della specie anche se si illude di cercare soltanto un accrescimento del proprio godimento. In effetti noi abbiamo qui un istruttivo chiarimento sull’intima essenza di ogni istinto, il quale quasi sempre, come qui, mette in moto l’individuo per il bene della specie.