domenica, 28 ottobre 2007, ore 13:55

Ecco le tappe..ore 20.15 aereo Santiago - Roma

Arrivo previsto 23.10...stanchezza: non molta.

Viaggio poi dall' aeroporto a casa di Max

Nanna lì da lui

L'indomani partenza presto, penso massimo le otto con direzione Nizza di Monferrato, casa di machoman che ci ospiterà per 4 giorni. Mercoledì 31 prima selezione a Milano. Sera nanna che saremo distrutti...domando scusa a tutti i romanisti e laziali ma non vedrò la partita (non me ne è mai fregato nulla in realtà). L'indomani seconda selezione...sempre se si è passata la prima...e festeggiamenti in ogni caso la sera!

Il giorno dopo ritorno a Roma e tappa a casa del Pellegrino per me, fino a lunedì pomeriggio giorno in cui anche io farò ritorno a Santiago...

Che ne pensate? Vi piace il programma?


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venerdì, 19 ottobre 2007, ore 15:19

Un ringraziamento particolare alle poste italiane, che per circa una settimana mi hanno lasciato a secco, con 10 euro e la spesa da fare e un altro viaggio da affrontare..grazie! Non mi si è mai smagnetizzata una carta con la stessa facilità con cui si smagnetizza la vostra (dentro al portafoglio, in un astuccio a parte e lontano da altre fonti magnetiche). Ma non temete…non mi avrete più come cliente…avete rotto!! Credo che mi aprirò un conto in Spagna, non costa nulla né aprirlo, né chiuderlo né tanto meno mantenerlo…una pacchia!
Domando scusa ai miei affezionatissimi lettori (che cosa??) per la mia lunga assenza ma sono stata trattenuta da eventi di forza maggiore (test, curriculum vari da inviare, piscina e solito mal di pancia che non mi abbandona mai..oltre a malesseri vari)e sono stata anche colta dal blocco artistico quindi effettivamente non so che scrivere…vi ammorberò di stupidate suppongo (non che gli altri post siano più intelligenti di questo), quindi vi avviso prima.
 
POST IDIOTA!!!
 
Ok…ora che ho la coscienza pulita posso andare avanti.
Dunque oltre ad essere stata una settimana frenetica grazie alla psicologia, alla depressurizzazione (in spagnolo si dice descompresion, quindi quando ripeto la lezione vengono fuori amenità tipo: decompressione…-che avete fatto oggi?- ed io –gli effetti della descompressione (!!!)- seguita poi da un’espressione attonita, poi pensierosa mentre nel mio cervello cerco disperatamente la traduzione corrispondente a questa parola in un italiano corretto)e all’aeronautica in generale…ci si mettono pure i corsi pomeridiani dove devo fare una recensione su un film (guai a dire film!! Si dice pelicula!!) e ovviamente il mio cervello partorisce l’idea più malsana in assoluto: Pulp Fiction! Ora vai a riassumere un film come quello! Seguire la fabula o l’intreccio?
Adesso nuova frontiera per CharcoalGrey ed i suoi due neuroni che giocano a ping pong…fare uno scritto su Santiago di Compostela…ehm…si…la cattedrale, il centro storico…e che altro? Bah…usa l’immaginazione!!!!
Poi c’è stata la croce dei curriculum…ma fossero stati solo quelli..! No!! Loro vogliono le referenze, le date precise e quanto altro! Io al massimo metto il mese…ma le date addirittura?? Tra poco chiedevano anche la taglia dei pantaloni e il numero di scarpe (con me si spaventavano…).
Ora vi saluto che mi devo finire di prepare...so che sentirete molto la mia mancanza ma non temete....tornerò! ta da da dannnn....
P.S. se vi va di ridere un po'

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giovedì, 11 ottobre 2007, ore 20:40

Lo spagnolo ha una particolarità rispetto all’italiano: le parole si leggono esattamente come vengono scritte. Esempio: Spiderman si pronuncia esattamente così, non all’inglese; l’hamburger viene detto hamburguesa, New York è Nueva York e altre cose simili (a nostro avviso storpiano anche i nomi degli attori, invece li pronunciano così come si leggono!). Ora per me questa cosa è innanzitutto giustificata, lo spagnolo è una delle lingue più parlate al mondo insieme all’inglese e al cinese (non proprio in questo ordine) e quindi può permettersi il lusso di far differire la propria pronuncia da quella inglese, ma anche se non fosse così abbiamo tanti esempi in Europa di lingue che mantengono le proprie parole immutate nonostante ci siano dei sinonimi inglesi. I francesi non abbandoneranno mai l’ordinateur per un computer, e da parte mia hanno tutta la mia ammirazione! Perché rinunciare alla propria lingua per un’altra?
I miei coinquilini invece non la pensano come me, anzi mi hanno persino attaccato (esagerando anche un po' a mio avviso...ma vabbè) perché secondo loro in questo modo gli spagnoli sono chiusi al resto del mondo. A mio avviso mantengono intatta la loro identità linguistica. Siamo noi (e mi ci metto anche io in questo noi) che invece abbiamo assunto nomi che non ci appartengono, che non hanno il minimo significato nel nostro metro linguistico ma che sono state estrapolate da altre culture. Addirittura qui in Galizia si parla il Galliego, che è una lingua con tanto di dizionario! E un esame universitario si può decidere se darlo in galliego o in spagnolo! In Italia invece i dialetti vanno morendo piano piano…

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mercoledì, 10 ottobre 2007, ore 18:27

Ed eccomi qui, ho appena finito di mangiare un dolce al caffè che era uno spettacolo..al diavolo la dieta! Oggi è una giornata un po’ del cavolo. Ci hanno comunicato che noi di Roma per tornare a Dicembre in Italia dovremo per forza atterrare a Pisa. Da lì poi si deve pendere un treno e arrivare a Roma. Sicuramente poi arriveremo a Pisa di sera verso il tardi quindi alla fine si dovrà cercare una sistemazione lì….che urto di nervi!! Altro fattore piacevole è la data di arrivo! Il 22 dicembre, ossia sotto Natale! Dove i treni italiani saranno un vero e proprio casino e noi con i bagagli! Mamma che fastidio! Solo il pensiero mi fa venire l’urto di nervi! Il Pellegrino si è anche offerto gentilmente di venirmi a prendere ma non mi va di fargli fare il giro fino a Pisa…alla fine dormirò in stazione e prenderò il treno per Roma della mattina presto. O meglio, non dormirò affatto, talmente avrò paura che si possano rubare i bagagli! Altra soluzione è atterrare a Milano e prendere un volo con la Ryanair per Roma, questa soluzione è anche più fattibile in termini di fatica mentale, sempre sperando che ci sia una coincidenza e che l’aeroporto sia quello di Bergamo (non ho mai capito perché lo chiamano Milano se in realtà è a Bergamo!)…bah non lo so..è tutto un casino! Meglio passare la notte in aeroporto o in stazione? Il bello è che il giorno dopo arriverei allo stesso orario ma da Pisa mi dovrei muovere non so come dall’aeroporto (che non ho la più pallida idea di dove sia) alla stazione, mentre a Milano (Bergamo) starei sempre lì…ora vediamo, si accettano suggerimenti! Ma guardiamo la cosa in maniera positiva! Non ho mai passato la notte in aeroporto o in stazione! Alè!!!


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lunedì, 08 ottobre 2007, ore 23:53
scarabocchiato da CharcoalGrey in citazioni, dolci ricordi

Lying on the floor
Four stories high
In the corridor
Between the asphalt and the sky
I am caught like bottled water
The light daughter
I wonder what you look like
Under your t-shirt 
I wonder what you sound like
When you're not wearing words
I wonder what we have
When we're not pretending
It's never-ending, haven't you heard?
I don't need to tell you
What this is about
You just start on the inside
And work your way out
We are all polylingual
But some of us pretend
There's virtue in relying
On not trying to understand
We're all citizens of the womb
Before we subdivide
Into sexes and shades
This side
That side
And I don't need to tell you
What this is about
You just start on the inside
And work your way out
Undressing for the fan
Like it was a man
Wondering about all the things
That I'll never understand
There are some things that you can't know
Unless you've been there
But oh how far we could go
If we started to share
I don't need to tell you
What it is about
You just start on the inside
You just start on the inside
And work your way out

Ani DiFranco - Work your way out -




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domenica, 07 ottobre 2007, ore 16:34
scarabocchiato da CharcoalGrey in vita quotidiana, orme lontane


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sabato, 06 ottobre 2007, ore 12:04

Ho l’ennesima prova! Non mi piace andare in discoteche a ballare.
O meglio, non è che proprio non mi piaccia, però a mio avviso ci sono modi molto più divertenti per passare una serata! Lo si può fare a mio una volta ogni tanto, qui invece sembra una cosa fissa ogni venerdì e sabato sera.
Sarò più vecchio stampo ma mi piace molto di più andare in pub, prendere una bella coppa di vino rosso e parlare parlare parlare… ascoltare la musica che passa il locale e continuare a parlare.
In discoteca il modo in cui puoi conoscere altre persone è molto più superficiale. Attualmente ci vado solo per divertirmi e stare con gli altri qui ma non mi piace tantissimo. Fortuna che qui le discoteche sono molto più tranquille che quelle a Roma. L’unica pecca è che non hanno il divieto di fumo…quindi discoteca che vai e cappa che trovi! E per me che non fumo è una tragedia!
Comunque la serata è stata oltremodo divertente! A casa oltre al solito gruppo c’era anche Napoli e Il Bonazzo di Turno (BdT), due ragazzi che abitano in un’altra casa e che sono sempre del nostro corso e Quod, anche lei del corso. Appuntamento alle 21.30. Alle ore 19.40 tornano il Santo e Machoman con la spesa ed io gentilmente chiedo: “Vi serve una mano?” e loro: “No, no…tranquilla, cuciniamo noi!”…perfetto mi sono detta! Non poteva capitarmi nulla di meglio. Ad un certo punto il Santo mi bussa alla porta e guardando per terra mi fa: “Ehi, lo sai fare il ragù?”…dentro di me pensavo (ogni tanto anche io attivo il mio neurone): A) sono idioti? prima dicono di no poi si accorgono di stare in crisi nera? B)..e che sono io? Bolognese? C)Cucinare un ragù per 11 persone in quanto tempo?un’ora e mezza?...Oh cielo!
La mia riposta: “Lo so fare a modo mio. Che ci dovete mettere?” Il mio sguardo è visibilmente preoccupato a questo punto…
Cipolla, melanzane (??), funghi (??), macinato di maiale (diamine ma lo sapete o no che abbiamo due ragazze a cena che non possono mangiare il maiale perché musulmane?), e ovviamente la salsa per il sugo.
Vado in cucina dove mi metto a tagliare cipolle, melanzana, a tagliare i funghi mentre loro apparecchiano e poi mi guardano incuriositi…
Comunque alla fine di diverse comiche il sugo viene fuori benissimo, l’ho diviso in due , una piccola per le ragazze senza maiale, e l’altra per noi con il macinato.
Tocca ai ragazzi adesso fare il riso e decidono di farlo su una pentola a parte…ehm..domandina da un milione di euro: lo sapete che il riso si gonfia? Si? Allora perché ne avete messo un chilo e mezzo in una pentola riempiendola a tre quarti?...e il riso si gonfiò…c.v.d.
Mentre Machoman girava il riso che non era ancora cotto in una pentola che stava strabordando io mi preparavo a rimediare al loro danno: dividiamo il riso e lo facciamo cuocere nelle due pentole col sugo!
Fatto questo mettiamo un cartello fuori dalla nostra porta con scritto Caritas!
Era davvero una quantità gargantuesca di riso con questa specie di ragù.
Arrivano alla fine tutti…davvero una festa carina! Il riso è piaciuto a tutti e di questo ne sono molto contenta! Poi c'è stata la torta per la nostra carissima Lady Vendetta e i regali.
Serata fuori con il caro buon Pana (un amico di Lady Vendetta) e gli altri…Inizia così il giro dei locali! Il caro Pana mi ha fatto bere più chupito lui che non so chi altri! Era da tantissimo tempo che non mi addormentavo con la testa che mi girava per il troppo tequila ingerito! Però ho parlato tantissimo spagnolo e dicono tutti che vado bene..sarà stata colpa dell’alcool che mi ha sbloccata un po’?? bah…
Per il momento mi sto sentendo via mail con delle ragazze qui a Santiago, una mi ha anche invitata ad iscrivermi al corso di salsa per il venerdì sera. Si pone ora un problema: dove lo trovo un partner per la salsa? Poi c'è anche da dire che io sono negata con i balli latino-ameriacani, ma un pensierino per questo corso ce lo sto facendo...
Comunque ammetto che mi sento felice, questa è la cosa che conta, e sono contenta di aver conosciuto queste persone qui a Santiago.
Spero che anche il corso vada bene allo stesso modo…
Un bacione a tutti e fatemi riprendere…sono andata a letto alle sette e mi sono svegliata alle dieci!

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venerdì, 05 ottobre 2007, ore 17:15
scarabocchiato da CharcoalGrey in vita quotidiana, eventi immancabili

Lo spagnolo migliora decisamente! Che bello! Stasera la festa di Lady Vendetta e poi nottata fuori per i locali di Santiago! Wow!!! Che meraviglia! Ce la farò domani ad andare in palestra e a studiare??

p.s. Era giusto per rendervi partecipi...!!


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mercoledì, 03 ottobre 2007, ore 16:57

Preciso una cosa sul post precedente…io non sono favorevole al tradimento! Questo è da considerare, solo che non me la sento di giudicare le persone che lo commettono. Non ne sarei in grado, per me posso solo dire che è una cosa sbagliata, ma lo è per me! Per altri potrebbe essere all’ordine del giorno, altri possono ragionare con un “se proprio capita!”, io personalmente credo che sia una mancanza di rispetto in primis verso noi stessi e poi nei confronti delle altre due persone coinvolte.
Mi è capitato in passato di perdonare un tradimento, ma non so se oggi farei lo stesso.
Ma la domanda più che altro è questa: è l’uomo (in senso generico) un essere che cerca un partner per la vita (o il più a lungo possibile), oppure non è in grado di essere fedele ed è sempre alla ricerca di altro? Non riesco a capire la società come si stia evolvendo. E’ forse come diceva Schopenhauer?
  [...] L’estasi incantevole, che coglie l’uomo alla vista di una donna di bellezza a lui conveniente e che gli fa immaginare l’unione con lei come il sommo bene, è proprio il senso della specie, che, riconoscendo chiaramente impresso in essa il suo stampo, vorrebbe con essa perpetuarlo. Da questa decisa inclinazione verso la bellezza dipende la conservazione del tipo della specie: perciò esso agisce con cosí gran forza. Noi considereremo piú oltre singolarmente gli accorgimenti, che esso adopera. L’uomo è dunque in ciò guidato realmente da un istinto, che tende al miglioramento della specie anche se si illude di cercare soltanto un accrescimento del proprio godimento. In effetti noi abbiamo qui un istruttivo chiarimento sull’intima essenza di ogni istinto, il quale quasi sempre, come qui, mette in moto l’individuo per il bene della specie.
 
Vista così ammetto che non è proprio molto romantico…
Esiste l’anima gemella oppure quei pochi che ancora ci credono sono destinati a vagare nell’oblio?
Non so darmi risposte a questi quesiti attualmente, mi fido di quello che provo…per ora sto bene così e spero che ORA duri il più a lungo possibile.

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martedì, 02 ottobre 2007, ore 17:59

Sono tornata domenica sera da un week end a Roma insieme al Pellegrino.
Ho avuto la fortuna o sfortuna di rivedere mia madre…perché dico così? Bah, ho capito che il nostro rapporto si è ridotto al minimo ( Ciao, Ciao) e da una parte è una fortuna, se così la vogliamo intendere, almeno me ne faccio una ragione. Ma è anche sfortuna perché non sono di legno e diciamo che mi dispiace anche parecchio, ma ognuno nella vita è libero di fare quello che vuole.
Ho anche avuto la capacità di dire al Calabrese quello ce pensavo di lui e del suo recente comportamento nei miei riguardi, tanto per come la penso io le cose sempre meglio chiarirle subito, fa meno male ed è indolore per molti versi.
Certo che io non sarò una maga nel parafrasare le cose però credo che il concetto lo abbia capito.
E’ anche vero che forse gli dovevo far godere la festa di laurea in santa pace, ma diciamoci la verità, quando glielo dicevo? A Dicembre? No! Alla fine meglio così, da quello che ho saputo la strigliata gli ha fatto bene e pare aver capito dove ha sbagliato…speriamo!
Notiziona! Ho fatto conoscere il Pellegrino e l’Aguzzino! Siamo stati a pranzo da lui sabato, anche se il Pellegrino era un po’ titubante all’inizio, è andato tutto bene, e non poteva essere altrimenti a mio avviso, alla peggio si prendevano a randellate!
Quando sono tornata qui ho avuto una bella cenetta preparata per me, ma non ho gradito moltissimo dato che le turbolenze dell’aereo avevano influito sul mio sistema digestivo. Però ho apprezzato tantissimo il gesto! C’erano i soliti, il Santo, la Ballerina, Miss Salsa, Machoman, Roxie e Lady Vendetta. Sono stati davvero dolcissimi!
Dopo la cena abbiamo avuto occasione il Santo ed io di parlare un po’ della sua situazione sentimentale. Lui è fidanzato da circa un anno e la ragazza sta a Roma. Tempo fa è venuta qui una ragazza simpaticissima che chiameremo Fairy (il nome ha un perché…non sono pazza del tutto) e lui non ha resistito. La colpa è di entrambi ma adesso lui sta davvero male. Non sa se lasciare o meno la ragazza, il modo in cui farlo ma soprattutto ( e questa è la cosa che non riesco a mandare giù tra tutte quante!) dice che un po’ la curiosità per Fairy è rimasta, tradotta in parole povere: vorrebbe farsela (perdonate se sono scurrile ma è il modo migliore per avere un’idea).
Ora io non ho nulla da obiettare riguardo quello che ha fatto, ci sono molti fattori che possono influire: la lontananza, il fatto che questa ragazza era davvero carina, la sera passata a ballare insieme, il bicchierino di troppo…etc..so perfettamente che per molti non è giustificabile ma da una parte uno sbaglio uno lo può anche commettere.
Premetto che io non mi sono mai trovata nella sua situazione quindi non saprei davvero come muovermi, però diciamo che prima tenterei di capire se vale davvero la pena stare con la ragazza che mi aspetta a Roma, se è il caso di parlarle oppure no dell’accaduto e via dicendo.
Solo dopo aver chiarito questo io mi preoccuperei Fairy, non perché lei abbia meno importanza ma perché in questo modo uno può essere chiaro ed evitare di ferire e mentire a due persone.
Insomma questo mi sembra un aspetto secondario, invece lui adesso sta tenendo il piede in due staffe, in parte si piange addosso e si sente da schifo quando sente la ragazza, però nello stesso tempo sente Fairy tramite pc, la quale dovrebbe venire qui tra una decina di giorni, insomma tra dieci giorni sapremo la verità…? E’ un bel quesito…bah..intanto io faccio da spalla su cui piangere e mi sento come una bestia rara, qui tutti quelli che hanno il ragazzo o la ragazza stanno mettendo corna a destra e a manca mentre io rimango fedele al mio piccolo mondo (non mi azzardo a dire giusto, non mi permetterei mai) e “resisto” a tutte quelle che possono essere tentazioni (Resistere è volutamente tra virgolette, in quanto non è appropriato come verbo dato che non sto resistendo a nulla ma rimango salda sui miei principi, ma non per questo vorrei essere considerata bigotta, solo che una storia già è complessa da sola, chi ce la farebbe ad averne di più?).

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