AAA cercasi disperatamente referenze per l’università!! (contattare in privato!)
Dopo questo appello davvero sentito passiamo alle cose serie (come se quello sopra non fosse importante…bah).
Allora in ufficio le cose vanno abbastanza bene…almeno così pare, ma meglio non parlare che si potrebbe rompere l’incantesimo.
Il Signor Laurenti continua a lanciarmi frecciatine ma ringraziando il cielo in questo periodo sono stranamente dotata di una pazienza infinita (e non è da me!).
Sono riuscita a passare da mia madre e a non farmi prendere da una crisi di panico come era successo l’ultima volta, lei non c’era e nemmeno mio fratello ma dopo un po’ è arrivato il marito, il quale dopo avermi salutato, si è messo a giocare al pc. Inutile dire che un pochino ci sono rimasta male, anche perché con lui e con mia madre abbiamo vissuto insieme per più di 11 anni. Ma non si può pretendere troppo dalle persone.
Comunque ho preso la mia roba e sono tornata a casa dell’Aguzzino.
Abbiamo sistemato tra varie risate , soprattutto commentando quelle che sono le mie scarpe (ho gusti bizzarri, lo ammetto).
Ora sto preparando tutti i documenti per la mia partenza ed il tempo è contro di me, il cuore è contro di me…partire? Si? No? Ho un sussulto in petto ogni volta che mi pongo questa domanda…che vorrà dire? Ho solo lui che mi trattiene qui, se fosse per me altrimenti sarei al settimo cielo, poi penso che il partire significa rinunciare alla quotidianità che ho con lui e mi fa male…sento il classico nodo alla gola e il respiro affannoso.
Nel frattempo sempre con lui (ovviamente il Pellegrino) siamo andati a fare spese dato che mi devo comprare un completo carino da mettere ad un matrimonio e magari da utilizzare anche in futuro.
Entriamo da Zara e alla fine riesco ad acciuffare un commesso.
Io: Salve, vorrei un completino, con gonna possibilmente, da mettere ad un matrimonio. Non vorrei il solito tailleur classico, ma magari qualcosa di simile con una linea leggermente diversa, magari le cuciture, il collo….
Lui: Si si…ho capito benissimo….guarda vedendo anche il tuo fisico suggerisco questa – Una camicia larghissima che cade morbida, nera e leggermente trasparente che arriva a metà coscia-
Io:…ehm…
Lui:Si si…questa va benissimo…seguimi!! – e intanto afferra un paio di shorts e mi spinge in camerino con quella roba in mano… - Quanto porti di scarpe?
Io:…lo provo solo…eh? Comunque 41! – Mi porta le scarpe-
Provo il completo (se così si può chiamare) e devo dire che il risultato complessivo non è brutto…solo che la camicia compre gli shorts e di certo non è l’abbigliamento più adatto ad una chiesa!
Io: No guarda…davvero non è il caso…
Lui: Ok…allora prova questo – e mi porge un vestito giallo!!!! –
Io: O__O
Lui: ma no tranquilla…di colore nero ce l’ho in magazzino!
Io: no guarda…non ci siamo capiti…forse non mi sono spiegata…un taill….
Lui: Guarda che con questo fai un figurone…su su…provalo!!
-dopo averlo provato noto che la S mi sta grande, le spalline sono troppo larghe, il reggiseno sta quasi completamente di fuori ed esco dal camerino col Pellegrino che scoppia a ridere mentre io mi sembro sempre più un pulcino che è arrivato in ritardo per le festività pasquali. –
Io:….non va proprio così…io cercavo qualcosa da poter utilizzare anche al lavoro, con giacca, gonna…
Lui: ah!! Ora ci sono…so cosa fa per te… - aspetto dieci minuti indecisa o meno se chiamare una squadra di speleologi per la ricerca dello sfortunato commesso che è capitato tra le mie grinfie….eccolo appare…ma che ha in mano? Una tenda? Un lenzuolo? Un vestito???? Un vestito trasparente, lungo, di colore rosato con enormi fiori rosa che lo attraversano tutto…O__O…ma questo è matto?? Il Pellegrino gli scoppia a ridere in faccia e io mi chiudo in camerino dopo aver fatto una faccia assurda. Mi vesto in tutta fretta e scappo dal negozio afferrando il Pellegrino che ancora ride di gusto…. –
Ora la domanda sorge spontanea: in che lingua parlo??