mercoledì, 09 gennaio 2008, ore 13:31

 
 
Attenzione: Post altamente malinconico e triste.
 
 
Quanto dura realmente un rapporto a distanza? Quali sono i suoi limiti? Perché mi fa così paura? Sono arrivata al punto di starci davvero male, perché non si tratta di quattro mesi o giù di lì come è stato prima…nooo…ma molto di più, forse per sempre. E come si fa allora?
Sbaglio forse io che tento di parlarne ora? Devo aspettare che ad Aprile i signori della compagnia comincino a rompermi seriamente con i documenti da mandare, i double- check da effettuare su ogni virgola scritta per poterne parlare?
Il Pellegrino eclissa il discorso..io forse da brava 22enne che crede ancora nelle storie a lieto fine ho paura di rischiare fino a perdere del tutto una persona che per tutto il resto non mi ha mai voltato le spalle. Oggi ennesima discussione, ennesimo stare male…Colpa delle mie cose in sospeso? Forse. Colpa del ciclo che sta per arrivare? Più che probabile…colpa del fatto che egoisticamente mi vorrei sentir dire delle cose che non so che non arriveranno mai? Sicuro.
Milano non ha nulla da offrirmi…solo un lavoro…un lavoro che mi terrà legata a quella città per minimo un anno se dovessi mai accettare. Un lavoro che stanca ma che mi piace. Qui a Roma ho una situazione forse precaria, una compagnia a cui fare riferimento ma che per il momento non si sa ancora che tipo di contratti faccia (quello a Milano è indeterminato…), famiglia, amici e lui.
La gente continua a dirmi che la vita è mia, che devo fare le scelte per il mio futuro.
Ora lui da me non verrà mai per non so quali assurdi motivi, quindi o lui o il lavoro. Bella scelta. Oggi poi che nella discussione dice che ha fatto male a farmi partire. Bene. Continuiamo a pugnalarci. Tanto fa bene.
Le mie situazioni in sospeso influiscono sul mio umore ma non più di tanto. Mi scoccia dover dipendere dall’Aguzzino attualmente e vorrei un lavoro che mi permetta di stare in maniera decente. Mia madre è sparita da giugno e data la sua totale assenza in queste feste non credo di poter far molto pur vedendola (premetto che io gli auguri li ho fatti).
Altre situazioni assurde? Non mi sembra…ieri litigata col Pellegrino perché mi girava così…oggi peggio perché è sempre peggio il giorno dopo.
Mi spaventa le volte che ci potremo vedere se io sto a Milano, certo se lui mantiene la promessa di venire da me come ha fatto con Santiago sto fritta…ha detto che sarebbe venuto, non hai mai preso l’aereo con destinazione Santiago di compostela.
Le storie a distanza…questo grande mistero. Ne ho viste troppe sgretolarsi come se nulla fosse. Ho spesso notato che però dobbiamo essere noi donne a fare il classico sacrificio se vogliamo che questa duri.
Mia sorella è stata tre anni per un francese e alla fine era lei che si doveva trasferire da lui se volevano stare insieme. Mi ha fatto male veder finire quella storia solo perché lei, che era disposta a tutto per lui, gli chiedeva solo un gesto per venirle incontro.
Storia finita. Capitolo chiuso.
La distanza fa stare la storia in una sorta di stallo. Per quello che ho potuto vedere io invece la fa regredire anche in alcuni casi. Ovvio che capisci se l’altra persona è importante, ma non riesci mai a comunicare in maniera esaustiva.
Per il momento ho solo l’amaro in bocca.
La gente aveva davvero ragione? Per fare l’assistente di volo devi essere single? O al massimo ti metti con altri assistenti di volo o con piloti?
Significa davvero rinunciare ad avere una vita sentimentale con persone “normali”?
Ma è vero che nei rapporti non è importante la quantità ma la qualità? Quanto è vero questo?
La mia insegnante di psicologia in Spagna diceva che se uno si vuole vedere e vuole stare insieme il tempo e il modo lo trova.
Quello che dico io è che so quanto è difficile stare lontani e so quanto è difficile avere come referente per i tuoi sentimenti un pc o un telefono.

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martedì, 13 novembre 2007, ore 14:23

Quale è il confine tra l’essere egoisti col proprio partner e le limitazioni che invece uno può imporgli anche non volendo? Io ho paura di essere egoista. Lui ha paura di limitarmi. Sostanza? Non lo so nemmeno io….
Abbiamo ragione e torto entrambi. Motivo? Mi hanno proposto di fare il colloquio, tra l’altro abbastanza facile, per una compagnia spagnola. La scuola sarà fino all’11 gennaio a Valencia…poi? Si lavora in Spagna, ovvio. E io? Non so che fare…E’egoista per me chiedergli di venire con me, di vivere in Spagna con me….a lui non viene spontaneamente, quindi boh…che fare?? Lui non lavora adesso…potrebbe trovare un lavoro provvisorio fino a gennaio…ma ecco, lo sto rifacendo, non posso organizzargli la vita…non posso proprio. Ma allora che fare? Non mi sento limitata da lui ma a volte non vorrei perdere occasioni. E rimango in bilico tra il vorrei ma non posso. Vero anche è che io voglio stare con lui ma non senza di lui. Non voglio averlo lontano, non voglio che la nostra storia si trasformi in una storia a distanza…non ci siamo abituati…non funzionerebbe.
Era solo un piccolo sfogo questo…

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martedì, 06 novembre 2007, ore 20:18

Reduce da una settimana all’insegna della distruzione personale.
Allora il volo è andato benissimo, abbiamo fatto amicizia con assistenti di volo della Ryanair e abbiamo scambiato qualche parola con loro nel Galley. A Ciampino (Roma) ci viene a prendere il padre di Max che ci porta fino a casa dove veniamo accolti da una splendida cena allestita dalla madre…è stata carinissima!! La serata si conclude con una dormita dato che eravamo distrutti e dato che il mattino dopo dovevamo partire alle sette. Il giorno seguente scorre tranquillo tra Aurelia, fino a Livorno, e poi autostrada per arrivare a Nizza Monferrato (o Monfalcone). Paese davvero piccolissimo. Sosta a tutti gli autogrill. Arrivati lì la sera facciamo un giro per il centro e la sera a cena fuori con un amico di Machoman. Il giorno dopo abbiamo passato la mattina a studiare e il pomeriggio a farci una passeggiata. Il giorno dopo levataccia alle quattro, preparazione e tutto il resto…(o come dice Roxie: cazzi e mazzi) e arrivo a Milano per il colloquio. La gente alla fine che si è presentata andava dalle 210 alle 220 anime…poveri noi, fortuna che non era un Open Day! Comunque procediamo con video della compagnia e prima selezione: test di inglese e matematica. La metà della gente viene eliminata e purtroppo tra loro ci stava anche Max, un altro ragazzo del nostro corso e un altro ragazzo che conosciamo. Ok…via alla seconda prova…prova di gruppo. Metà della gente ancora eliminata. Rimaniamo all’incirca una cinquantina quindi. Rimaniamo della scuola solo Machoman ed io. Rimaniamo lì altre due ore a vedere un ulteriore video sulla compagnia e per fare i calendari per le interviste personali. Il giorno dopo abbiamo entrambi l’intervista, quindi di nuovo alzataccia e andiamo di nuovo a Milano da Nizza Monferrato. Mi tengono 40 minuti, molto semplici e tranquilli, mi mettono subito a mio agio. Ora sinceramente non so se so no stata presa o meno, la cosa in fondo nemmeno mi interessa, l’importante è essere arrivata fino a lì, e non è la solita frase fatta. Certo sarebbe un’ulteriore soddisfazione ma per il momento mi accontento. Il venerdì mattina altra levataccia per tornare a Roma, ci fermiamo al Palombini caffè per fare ammirare la romanità in tutto il suo splendore ai nostri due amici del nord Italia...poi io dal Pellegrino e loro a Ciampino
Ho passato poi uno splendido week end col Pellegrino fatto di tante, ma tante coccole e giochi stupidi che solo lui ed io siamo in grado di inventare. Mi manca terribilmente qui. Terrò duro. Un mese e mezzo e poi passerò il Natale con lui. O meglio il dopo pranzo dato che per tradizione mia personale non festeggio il Natale in famiglia da anni. Ma l’importante è stare bene insieme e nonostante le varie difficoltà ci stiamo riuscendo splendidamente. Mi ha regalato un compleanno bellissimo, forse il più bello che abbia mai festeggiato e non dimentica mai una parola tenera e dolce per me.
Comunque adesso ho finito col riassunto e col libro Cuore…passiamo alle cose serie:
  • Max non mangerà più giapponese dopo aver provato giovedì sera il wasabi al ristorante giapponese…era diventato giallo!!
  • Più vai al nord e più son strani…senza offesa ovvio…ma ti pare che si deve pagare un bicchiere di acqua 60 cent?? È un furto!! Insomma io mi prendo il mio bel caffè e magari offro anche un caffè ad un mio amico…vado a pagare e son 3 euro solo perché ho chiesto due bicchieri d’acqua??
  • Vado via da Santiago e fa caldo, torno a Santiago e fa freddo…chi ha fatto la macumba??

Piccolo pensiero solo mio...tornando con l'aereo della Ryanair sono arrivata a Santiago alle 19.30. Ma non è questo il punto, il fatto è che ho visto un interminabile tramonto sull'aereo...ho inseguito il sole...(vena poetica che moi potevo risparmiare)


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mercoledì, 03 ottobre 2007, ore 16:57

Preciso una cosa sul post precedente…io non sono favorevole al tradimento! Questo è da considerare, solo che non me la sento di giudicare le persone che lo commettono. Non ne sarei in grado, per me posso solo dire che è una cosa sbagliata, ma lo è per me! Per altri potrebbe essere all’ordine del giorno, altri possono ragionare con un “se proprio capita!”, io personalmente credo che sia una mancanza di rispetto in primis verso noi stessi e poi nei confronti delle altre due persone coinvolte.
Mi è capitato in passato di perdonare un tradimento, ma non so se oggi farei lo stesso.
Ma la domanda più che altro è questa: è l’uomo (in senso generico) un essere che cerca un partner per la vita (o il più a lungo possibile), oppure non è in grado di essere fedele ed è sempre alla ricerca di altro? Non riesco a capire la società come si stia evolvendo. E’ forse come diceva Schopenhauer?
  [...] L’estasi incantevole, che coglie l’uomo alla vista di una donna di bellezza a lui conveniente e che gli fa immaginare l’unione con lei come il sommo bene, è proprio il senso della specie, che, riconoscendo chiaramente impresso in essa il suo stampo, vorrebbe con essa perpetuarlo. Da questa decisa inclinazione verso la bellezza dipende la conservazione del tipo della specie: perciò esso agisce con cosí gran forza. Noi considereremo piú oltre singolarmente gli accorgimenti, che esso adopera. L’uomo è dunque in ciò guidato realmente da un istinto, che tende al miglioramento della specie anche se si illude di cercare soltanto un accrescimento del proprio godimento. In effetti noi abbiamo qui un istruttivo chiarimento sull’intima essenza di ogni istinto, il quale quasi sempre, come qui, mette in moto l’individuo per il bene della specie.
 
Vista così ammetto che non è proprio molto romantico…
Esiste l’anima gemella oppure quei pochi che ancora ci credono sono destinati a vagare nell’oblio?
Non so darmi risposte a questi quesiti attualmente, mi fido di quello che provo…per ora sto bene così e spero che ORA duri il più a lungo possibile.

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martedì, 02 ottobre 2007, ore 17:59

Sono tornata domenica sera da un week end a Roma insieme al Pellegrino.
Ho avuto la fortuna o sfortuna di rivedere mia madre…perché dico così? Bah, ho capito che il nostro rapporto si è ridotto al minimo ( Ciao, Ciao) e da una parte è una fortuna, se così la vogliamo intendere, almeno me ne faccio una ragione. Ma è anche sfortuna perché non sono di legno e diciamo che mi dispiace anche parecchio, ma ognuno nella vita è libero di fare quello che vuole.
Ho anche avuto la capacità di dire al Calabrese quello ce pensavo di lui e del suo recente comportamento nei miei riguardi, tanto per come la penso io le cose sempre meglio chiarirle subito, fa meno male ed è indolore per molti versi.
Certo che io non sarò una maga nel parafrasare le cose però credo che il concetto lo abbia capito.
E’ anche vero che forse gli dovevo far godere la festa di laurea in santa pace, ma diciamoci la verità, quando glielo dicevo? A Dicembre? No! Alla fine meglio così, da quello che ho saputo la strigliata gli ha fatto bene e pare aver capito dove ha sbagliato…speriamo!
Notiziona! Ho fatto conoscere il Pellegrino e l’Aguzzino! Siamo stati a pranzo da lui sabato, anche se il Pellegrino era un po’ titubante all’inizio, è andato tutto bene, e non poteva essere altrimenti a mio avviso, alla peggio si prendevano a randellate!
Quando sono tornata qui ho avuto una bella cenetta preparata per me, ma non ho gradito moltissimo dato che le turbolenze dell’aereo avevano influito sul mio sistema digestivo. Però ho apprezzato tantissimo il gesto! C’erano i soliti, il Santo, la Ballerina, Miss Salsa, Machoman, Roxie e Lady Vendetta. Sono stati davvero dolcissimi!
Dopo la cena abbiamo avuto occasione il Santo ed io di parlare un po’ della sua situazione sentimentale. Lui è fidanzato da circa un anno e la ragazza sta a Roma. Tempo fa è venuta qui una ragazza simpaticissima che chiameremo Fairy (il nome ha un perché…non sono pazza del tutto) e lui non ha resistito. La colpa è di entrambi ma adesso lui sta davvero male. Non sa se lasciare o meno la ragazza, il modo in cui farlo ma soprattutto ( e questa è la cosa che non riesco a mandare giù tra tutte quante!) dice che un po’ la curiosità per Fairy è rimasta, tradotta in parole povere: vorrebbe farsela (perdonate se sono scurrile ma è il modo migliore per avere un’idea).
Ora io non ho nulla da obiettare riguardo quello che ha fatto, ci sono molti fattori che possono influire: la lontananza, il fatto che questa ragazza era davvero carina, la sera passata a ballare insieme, il bicchierino di troppo…etc..so perfettamente che per molti non è giustificabile ma da una parte uno sbaglio uno lo può anche commettere.
Premetto che io non mi sono mai trovata nella sua situazione quindi non saprei davvero come muovermi, però diciamo che prima tenterei di capire se vale davvero la pena stare con la ragazza che mi aspetta a Roma, se è il caso di parlarle oppure no dell’accaduto e via dicendo.
Solo dopo aver chiarito questo io mi preoccuperei Fairy, non perché lei abbia meno importanza ma perché in questo modo uno può essere chiaro ed evitare di ferire e mentire a due persone.
Insomma questo mi sembra un aspetto secondario, invece lui adesso sta tenendo il piede in due staffe, in parte si piange addosso e si sente da schifo quando sente la ragazza, però nello stesso tempo sente Fairy tramite pc, la quale dovrebbe venire qui tra una decina di giorni, insomma tra dieci giorni sapremo la verità…? E’ un bel quesito…bah..intanto io faccio da spalla su cui piangere e mi sento come una bestia rara, qui tutti quelli che hanno il ragazzo o la ragazza stanno mettendo corna a destra e a manca mentre io rimango fedele al mio piccolo mondo (non mi azzardo a dire giusto, non mi permetterei mai) e “resisto” a tutte quelle che possono essere tentazioni (Resistere è volutamente tra virgolette, in quanto non è appropriato come verbo dato che non sto resistendo a nulla ma rimango salda sui miei principi, ma non per questo vorrei essere considerata bigotta, solo che una storia già è complessa da sola, chi ce la farebbe ad averne di più?).

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venerdì, 28 settembre 2007, ore 15:37

Mi sentivo sola qui all’inizio. Sebbene io abbia un grande spirito di adattamento credo sia normale sentirsi un po’ soli. Hai lasciato la tua casa per una nuova avventura, hai lasciato i tuoi amici e vivi con persone che per te sono delle perfette sconosciute. Esplori i tuoi limiti, esplori le tue risorse. Ti metti sempre di più alla prova. Non so stare in un ufficio, non so fare un lavoro statico ma ho bisogno sempre di cambiamento e movimento.
Sto qui dal 10 di settembre, non è molto, ma nemmeno poco. Impari una lingua, impari a vedere il sole tramontare alle nove di sera e non ti sembra mai notte. Impari ad avere nuovi ritmi, a gestire meglio i tuoi spazi. Impari a diventare grande.
Siamo sempre di più nella società dei mammoni, di quelli coccolati fino al midollo dai genitori, tra persone che non fanno un passo senza una figura più grande con loro. Qui invece alcune persone non vedono l’ora di liberarsi da questo cordone ombelicale che contraddistingue molti miei coetanei. Qui vedi persone che si vogliono divertire, che vogliono imparare ma soprattutto che vogliono crescere.
La maggior parte delle persone che sta qui mi piace davvero tanto, il Santo con cui vivo, la Ballerina, Miss Salsa, Lady Vendetta, Roxie, Machoman e tanti tanti altri!
Oggi torno per un week end in Italia, giusto per stare un po’ con il Pellegrino e per prendere le cose invernali.
Sono successe un po’ di cose, innanzitutto sono iniziati i corsi pomeridiani di lingue ed è davvero complesso tenere il ritmo, per questo non riesco ad aggiornare con frequenza.
Poi Martedì con la Ballerina siamo andate a farci le foto per i curriculum. Siamo state truccate e pettinate da Miss Salsa (grande tesora!) che ha fatto su di me un gran bel lavoro dato che sono venuta accettabile nelle foto (di solito non sono molto fotogenica).
Con l’Elisa la convivenza non va proprio benissimo ma qui ci vuole spirito d’adattamento innanzitutto. Poi la maggior parte delle sere le passo con il Machoman e le ragazze.
Ieri siamo stati in piscina e abbiamo fatto qualche vasca oltre ad un bel bagno di vapore dopo…mi sentivo molto un raviolo del ristorante cinese ( Tlenta co tlenta!), inutile descrivere come sto ora.
Abbiamo fatto un test di anatomia che è andato più che bene e la mia pupilla, la mia allieva è andata benissimo, sono soddisfattissima di lei!
Ora finisco di preparare la borsa per andare...ho l'aereo alle 20 circa..

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sabato, 22 settembre 2007, ore 12:44

Ed eccoci qui, altro week end, altre storie da dire…Allora ieri cena a casa nostra con il Santo, La Ballerina, Miss Salsa, Machoman, Lady Vendetta e Roxie! Siamo stati benissimo…c’erano anche altre persone ma sono loro quelle a cui mi sono affezionata di più. Roxie mi ha comunicato in anticipo i risultati dei test di inglese, dice che il mio livello è considerato da madrelingua (!!!!) Diamine! Secondo me sono andati molto larghi con i voti anche perché l’inglese non lo pratico da almeno tre anni, tranne qualche turista a Roma.
Il Pellegrino invece sempre più dolce e carino, i dissapori che abbiamo avuto all’inizio di questa settimana sembrano essersi risolti…venerdì faccio un salto a casa per due giorni e dormirò da lui, almeno prendo anche la roba invernale sennò rischio il congelamento.
L’Aguzzino, la moglie e altre due coppie di amici verranno qualche giorno dopo il mio compleanno, oggi devo andare a fermare le stanze…dicono di voler fare il cammino di S. Giacomo ma hanno ben poco da camminare dato che l’hotel è dietro la cattedrale! Ma sono comunque felice perché li vedrò e starò con loro qualche giorno.
Dal fronte della mamma ancora nulla…bah..se ne sarà accorta che non ci sono? Fatto sta che sabato sono anche costretta ad andare da lei a prendermi i vestiti, ma credo che mi limiterò al minimo indispensabile per non risultare una cafona, dopotutto mi sono sempre fatta viva io nel periodo prima della partenza, ora mi aspetto qualche cosa da parte sua.
Sono sempre più del parere che finito il corso tenterò il possibile per entrare in qualche compagnia inglese, magari la British, non ho grandi pretese…anche se a detta di Roxie potrei aspirare ad altro.
Per il momento mi accontenterei di questo.
Ma sono solo sogni ancora…pensiamo a studiare! Sto dando ripetizioni di anatomia alla Ballerina, sono davvero fiera della mia alunna…
Vi lascio qualche foto della cattedrale in versione night!

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mercoledì, 19 settembre 2007, ore 16:05

Dopo tantissimo tempo vi aggiorno su quanto è successo nell’ultima settimana. Sabato sera siamo andati in giro per locali. Qui si usa andare da un locale all’altro, continuamente per tutta la notte! Molto bello se non fosse che dentro i locali fumano tutti, quindi non respiri e per che non è abituato al fumo, come me, diventava soffocante l’atmosfera. Spesso stavo quindi fuori a chiacchierare con un tizio per migliorare lo spagnolo. Alle sei eravamo esattamente nel lato opposto della città rispetto a dove abitavamo. Fortuna che un ragazzo ci ha dato un passaggio, sia io che la Poliglotta eravamo distrutte!
Inutile dire che la domenica l’abbiamo vissuta da zombie, con tanta tanta stanchezza addosso.
Per quanto riguarda le lezioni diciamo che stanno andando molto bene. Oggi abbiamo fatto i test di inglese per vedere il nostro livello e non sono andati male. Le altre materie che stiamo facendo sono psicologia, primo soccorso e anatomia, aerodinamica e operazioni di emergenza, il tutto ovviamente in spagnolo!
Devo applicarmi un po’ di più sulla palestra per la prova pratica .
Con il Pellegrino ci sono stati un po’ di momenti di tensioni dovuti alla lontananza, ma spero che si sia risolto tutto. Altri momenti di panico li abbiamo avuti un po’ tutti grazie alle poste italiane. Le PostePay non prelevavano più. Una tragedia! Soprattutto perché era il week-end! Menomale che lunedì sera il servizio è ripreso. Io ero rimasta con 60 cent da sabato! Help!
Adesso abbiamo anche le divise. Dunque sono di Zara, c’è un vestitino (che a mio giudizio fa tanto camicia da notte!) color beige lungo fino alle ginocchia, con una cucitura al centro, il cappotto è nero, con fibbie e cinturone annesso. Ovviamente dobbiamo portare le calze chiare e scarpe nere con tacco. Il tocco di classe (!!!) lo dà il foulard che abbiamo al collo color nero con le strisce dorate che in teoria dovrebbero riprendere il vestitino.
 E’ bellissima l’espressione della gente quando ci muoviamo per andare a scuola, con tanto di borsa data dall’università.
A mio parere siamo molto più uguali a venditori di aspirapolvere che ad altro!
Intanto a casa Il Santo, l’Elisa ed io abbiamo provato tutti gli elettrodomestici, alla fine siamo riusciti ad averla vinta con quasi tutti tranne che con il forno. Niente pizze!
Salta tutto appena si prova ad accenderlo!
L’Aguzzino mi ha comunicato che verrà a trovarmi dopo il mio compleanno, portandosi moglie e un paio di amici! Altro che pensione mi toccherà trovargli una villa!!
Eh…me santissima!
Purtroppo la mamma ancora non si è fatta sentire sapendo benissimo che sarei partita e nonostante io le abbia chiesto di vederci prima della mia partenza (lei ha rifiutato, ovvio, augurandomi buon viaggio!). Per il momento mi tengo in contatto con mio fratello di 12 anni e spero che cambi la situazione sotto questo punto di vista.
Intanto vi saluto, per aggiornamenti più approfonditi abbiate pazienza....!
 

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mercoledì, 12 settembre 2007, ore 09:09

Sono qui nella splendida città di Santiago di Compostela! Un vero e proprio paradiso! Si trova in Spagna, in Galizia precisamente ed è in provincia di A Coruña! La città è molto piccola e ci si sposta con facilità a piedi. Io sto un po’ in periferia ma ho a 5 minuti un bel centro commerciale e in centro ci si arriva con 20 minuti a piedi. Il centro è davvero carino, sono andata a visitarlo ieri, dato che un elettricista aveva dato al mio coinquilino degli indirizzi su dove poter trovare degli adattatori per la presa italiana dato che qui ci sono solo due buchi, mentre per tutti i carica batterie dei portatili ne servono tre. Abbiamo preso un autobus e ci siamo avviati. Le strade son davvero belline. Abbiamo fatto un giro per il centro, all’inizio con noi c’era anche l’Elisa (soprannome come sempre), una tipa simpatica che sta anche lei in appartamento con me. Il centro è spettacolare! Tutti negozietti e locali dove poter mangiare Bocadillos! Dopo un po’ siamo arrivati al negozio dove prendere gli adattatori e ho trovato molto vicno un negozio di informatica molto ben fornito dove ho potuto comprare la pennetta per connettermi alla rete wireless.
A parte Elisa le altre due persone che vivono nel mio stesso appartamento sono: Occhi belli, una ragazza di origine africana con due occhi davvero molto intensi e una vivacità che sprizza da ogni poro, e il ragazzo a cui ho accennato prima. Dare un soprannome a questa persona è davvero difficile, per il momento lo chiamerò il Santo, in quanto non so come è riuscito a farmi funzionare la pennetta!
Ieri poi ho fatto la conoscenza di altre tre persone che vengono al corso con me e che sono di una carineria e dolcezza più uniche che rare. Sono due ragazze e un ragazzo. Lui lo chiamerò  Machoman, una ragazza è la Ballerina, perchè appena sente un po' di musica improvvisa dei balletti troppo divertenti,  l’altra sarà Miss Salsa poiché adora mangiare salse durante i pasti. Sono venuti qui ieri sera e ci siamo fatti un bel tè, parlando del più e del meno ed abbiamo trasformato il nostro salone in un internet cafe! Fantastico!
Oggi ci sarà ancora lezione, poi andrò a vedere la palestra e comincerò ad allenare il fiato magari con un po’ di tapis roulant.
La sera tramite internet mi sento o chatto col Pellegrino, mi manca davvero molto sia lui che l’Aguzzino…ma qui sto bene e mi diverto e poi sto facendo un corso che mi piace. Ci hanno divisi in due classi, Il Santo ed io siamo separati, ma sto con Mister Sax, La Ballerina e Miss Salsa. Le lezioni sono in spagnolo ma si capisce abbastanza facilmente. Vi metto sotto alcune foto fatte nella cattedrale di Santiago, davvero molto belle!

Questa è la cattedrale, una foto un pò artistica...davvero molto molto bella. 

 

 

 

 

 

 

 

Questa qui sotto è una veduta della navata centrale...notare i due organi laterali, la foto non è un granchè ma non me la sento di utilizzare il flash dentro una chiesa.


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lunedì, 03 settembre 2007, ore 23:01

Mi vengono in mente diverse cose in questo periodo della mia vita. Mi sento strana, forse diversa. Non so. Qualcosa sta cambiando, la mia vita sta cambiando.
Amo i cambiamenti, di qualunque genere essi siano.
Sto per partire. Quattro mesi lontana da tutto e tutti. La cosa mi dà un misto di eccitazione e paura che mi fa battere il cuore, che mi fa essere stranamente troppo impulsiva, non mi permette di soffermarmi nemmeno per un secondo sulle mie azioni e su quello che mi capita intorno. Sono un treno lanciato a gran velocità sui binari.
Partirò e sarà di nuovo la scoperta della mia indipendenza tanto agognata, sarà di nuovo il sapore di nuovo che sentirò al mattino, saranno le mille responsabilità che ho il mio peso lungo la strada. Ma va bene così…in fondo si deve crescere….no? E poi spero vivamente che non sia solo per quattro mesi ma per molto più tempo.
Per ora mi dovrò allontanare dalla famiglia, dal Pellegrino e dagli altri amici…la cosa mi crea tristezza ma so che affronterò tutto con calma…
Per il momento guardiamo nell’immediato futuro…domani si prospetta un grazioso pomeriggio con la Vipera, si spettegolerà, si faranno vari giri per l’università e si vedrà insieme qualche negozio, così giusto per sollazzarci un po’  dopo la calura estiva. Io devo trovare delle ridicole scarpe nere con tacco non alto…delle scarpe semplici…ma a quanto pare il 41 di piede è troppo anche per i calzolai…auffa…

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