martedì, 27 maggio 2008, ore 09:33

Allora la situazione di fluttuanza persiste…va avanti imperterrita ma cerco di adattarmi agli umori del vento. Ho parlato col Pellegrino in questi giorni tanto per cercare di chiarire. La vedo dura. Una storia di un anno e mezzo che finisce in questo modo…ma adesso non ho né forza né voglia di riaprire la porta dei miei sentimenti (che ancora ci sono).
Non sono state le ultime giornate passate insieme ma un insieme di cose che mi hanno fatto capitolare. Un insieme di fatti e parole che in sei mesi hanno reso alcuni argomenti dei veri e propri tabù.
Non è così che deve essere un rapporto. Troppe incomprensioni che l’hanno reso invivibile nel mio intimo più profondo.
Cerco di occupare le mie giornate in attesa di un nuovo impiego, mando curriculum, mando foto….sembro una matta. Spero solo che tutto questo porterà a qualcosa. Non ce la faccio davvero più a stare ferma a casa. Intanto ho deciso di imparare una nuova lingua. Optiamo per il francese!! Il libro di grammatica che ho comprato ieri è davvero carino e ora ho anche il piccolo dizionario.
Prendo i cofanetti di Sex and the City e altri film dove so che posso mettere la lingua e i sottotitoli in francese e cerco di abituarmi alla pronuncia e nel frattempo mi faccio un po’ di grammatica. Premetto che ieri ho fatto la mia prima prova e diciamo che non è andata benissimo....speriamo che in futuro riesca a padroneggiarla almeno un poco...poi la sera mi sono messa con l'Aguzzino e la moglie ho notato che spagnoloe  francese si confondono nella mia testa! L'Aguzzino mi guardava interdetto dicendo che era come vedere uno spagnolo che tentava di parlare francese...oh cielo!!
Poi sempre oggi ho comprato dei libri in lingua spagnola e inglese, giusto per non perdere l’abitudine….eheheh.
Oggi ho sentito il mio carissimo amico da 12 anni…usciremo venerdì e non vedo l’ora…il tempo dovrà essere perfetto perché ce ne andremo in moto!
Ah la moto! Le sensazioni che provo stando sopra un mezzo a due ruote sono spettacolari…e se la persona è brava a guidarla ancora meglio!
Comunque oggi mi fa: Oi!! Piccola! Come stai?
Io: Una schifezza…sono afona...non si sente?
Lui: si si…la vocina sexy…bella!! Allora? Ci si vede Venerdì?
Io: Ovvio!! Esta bien!! A che ora facciamo?
Lui: Dieci e mezza al solito posto? Ah…poi ti devo raccontare di (nome di una radio)!! Ho parlato di te ai dj!
Io: Che hai fatto scusa??....e come mai di grazia? Trattano di psichiatria??
Lui: Eeeeehhh…troppe cose vuoi sapere al telefono!! Ti racconto Venerdì, così almeno stai sulle spine…comunque sono rimasti colpiti!
Io: Immagino…sbam…un colpo al cuore…! Mannaggia a te…
Lui: su su …incrocio le dita che ti voglio vedere!!
Io: Daiiiiii…ci si vede per forza!!
 
Ora…che cavolo racconta ai dj?? Bah…lo sapremo nelle prossime puntate…intanto la mia vena cinica si sta facendo sempre più pronunciata…
Credo che parte della colpa la devo dare alla lingua francese…così estremamente romantica che fa esaurire le mie riserve di romanticismo in mezz’ora..e dopo di che per il resto della giornata non ne rimane più!!
Sono una donna che funziona come una pila ricaricabile…che brutta cosa! Brrrrrr!!!
In compenso ho sempre più voglia di ballare…è una necessità…ballo ballo ballo…e canto a squarciagola…e ballo ancora…!!!!!!UUUUUHHHH!!!!

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lunedì, 12 maggio 2008, ore 10:06

E a volte ritornano…sono stata assente…ho avuto un po’ di questioni da risolvere.
Novità? Certo che ci sono e vi aggiorno subito.
Allora cominciamo dal fatto che mercoledì dovrò andare a Barcellona per un colloquio e incrociate le dita per me!
Ora voi direte: ma se era un problema Milano…adesso perché Barcellona? Ho capito che niente e nessuno può mettermi i bastoni tra le ruote, e non perché il Pellegrino mi avesse bloccato, ma sicuramente da certi suoi comportamenti sono stata molto rallentata e ho perso l’occasione di Milano e ciò non deve ripetersi. Considerando anche il fatto che al lavoro dove stavo prima avevo già dato le dimissioni devo dire che non è stato un periodo felice, anche perché io odio stare a casa senza nulla da fare.
Successo tutto ciò mi sono anche allontanata dal Pellegrino. Non stiamo più insieme e non so se ci ritorneremo. Io per il momento ho bisogno di trovare la mia via e di stare bene con me stessa e lui non è in grado di aiutarmi, anzi, l’idea che debba giustificare i miei movimenti mi dà fastidio…e sebbene ci sia affetto o amore da entrambe le parti mi ritrovo a bramare la mia libertà e a pretendere che in una giornata tutti gli spazi siano i miei…e sono molto egoista in questo lo so. Ma non mi va di prendere in giro nessuno quindi per il momento ho preferito troncare qui.
L’essere sola mi riapre la tanto temuta e/o agognata porta dei single. In questi anni spesso e volentieri sono stata da sola e non mi sono lasciata sfuggire qualche avventura o comunque qualche uscita. Confrontandomi con amiche varie posso stilare una sorta di guida di uomini che è meglio evitare:
  • Gli uomini che mangiano con la bocca aperta…sono allucinanti…e riescono anche a parlare mentre il cibo viene abilmente triturato da premolari e molari!! Bleaaahhh
  • Quelli che arrivano in ritardo senza avvisare…ma che devo per forza aspettare te? Ma chi ti credi di essere? Avvisami almeno!
  • Gli ansiosi, quelli che hanno così tanto voglia di piacerti che sembrano non avere personalità.
  • Quelli che non hanno nessun tipo di iniziativa.
  • Quelli che stanno mezz’ora a parlare al cellulare o che rispondono a tutte le chiamate che gli arrivano interrompendo sempre la conversazione.
  • Quelli con cui non hai conversazione
 
Sono oltremodo convinta che per sapere se c’è attrattiva tra due persone siano necessari una manciata di secondi…7 dicono gli esperti. Con sette secondi capisci se una persona ti attrae fisicamente o meno. Potrebbe anche essere…ma io devo anche mettere un naso vicino e sentire se l’odore è quello giusto…sapete io sono fissata con l’odore!
 
Ora a parte questi pettegolezzi e stupidaggini devo spezzare una lancia a favore del Pellegrino. Mi manca. Questo è vero e innegabile. Vedremo….vedremo tutto quanto…
La cosa assurda in tutto ciò è che non riesco ad essere triste per me stessa…la vita continua e noi dobbiamo seguirla volenti o nolenti..

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martedì, 15 aprile 2008, ore 20:31

AAA cercasi disperatamente referenze per l’università!! (contattare in privato!)
 
Dopo questo appello davvero sentito passiamo alle cose serie (come se quello sopra non fosse importante…bah).
Allora in ufficio le cose vanno abbastanza bene…almeno così pare, ma meglio non parlare che si potrebbe rompere l’incantesimo.
Il Signor Laurenti continua a lanciarmi frecciatine ma ringraziando il cielo in questo periodo sono stranamente dotata di una pazienza infinita (e non è da me!).
Sono riuscita a passare da mia madre e a non farmi prendere da una crisi di panico come era successo l’ultima volta, lei non c’era e nemmeno mio fratello ma dopo un po’ è arrivato il marito, il quale dopo avermi salutato, si è messo a giocare al pc. Inutile dire che un pochino ci sono rimasta male, anche perché con lui e con mia madre abbiamo vissuto insieme per più di 11 anni. Ma non si può pretendere troppo dalle persone.
Comunque ho preso la mia roba e sono tornata a casa dell’Aguzzino.
Abbiamo sistemato tra varie risate , soprattutto commentando quelle che sono le mie scarpe (ho gusti bizzarri, lo ammetto).
Ora sto preparando tutti i documenti per la mia partenza ed il tempo è contro di me, il cuore è contro di me…partire? Si? No? Ho un sussulto in petto ogni volta che mi pongo questa domanda…che vorrà dire? Ho solo lui che mi trattiene qui, se fosse per me altrimenti sarei al settimo cielo, poi penso che il partire significa rinunciare alla quotidianità che ho con lui e mi fa male…sento il classico nodo alla gola e il respiro affannoso.
 
Nel frattempo sempre con lui (ovviamente il Pellegrino) siamo andati a fare spese dato che mi devo comprare un completo carino da mettere ad un matrimonio e magari da utilizzare anche in futuro.
Entriamo da Zara e alla fine riesco ad acciuffare un commesso.
Io: Salve, vorrei un completino, con gonna possibilmente, da mettere ad un matrimonio. Non vorrei il solito tailleur classico, ma magari qualcosa di simile con una linea leggermente diversa, magari le cuciture, il collo….
Lui: Si si…ho capito benissimo….guarda vedendo anche il tuo fisico suggerisco questa – Una camicia larghissima che cade morbida, nera e leggermente trasparente che arriva a metà coscia-
Io:…ehm…
Lui:Si si…questa va benissimo…seguimi!! – e intanto afferra un paio di shorts e mi spinge in camerino con quella roba in mano… - Quanto porti di scarpe?
Io:…lo provo solo…eh? Comunque 41! – Mi porta le scarpe-
 
Provo il completo (se così si può chiamare) e devo dire che il risultato complessivo non è brutto…solo che la camicia compre gli shorts e di certo non è l’abbigliamento più adatto ad una chiesa!
 
Io: No guarda…davvero non è il caso…
Lui: Ok…allora prova questo – e mi porge un vestito giallo!!!! –
Io: O__O
Lui: ma no tranquilla…di colore nero ce l’ho in magazzino!
Io: no guarda…non ci siamo capiti…forse non mi sono spiegata…un taill….
Lui: Guarda che con questo fai un figurone…su su…provalo!!
-dopo averlo provato noto che la S mi sta grande, le spalline sono troppo larghe, il reggiseno sta quasi completamente di fuori ed esco dal camerino col Pellegrino che scoppia a ridere mentre io mi sembro sempre più un pulcino che è arrivato in ritardo per le festività pasquali. –
Io:….non va proprio così…io cercavo qualcosa da poter utilizzare anche al lavoro, con giacca, gonna…
Lui: ah!! Ora ci sono…so cosa fa per te… - aspetto dieci minuti indecisa o meno se chiamare una squadra di speleologi per la ricerca dello sfortunato commesso che è capitato tra le mie grinfie….eccolo appare…ma che ha in mano? Una tenda? Un lenzuolo? Un vestito???? Un vestito trasparente, lungo, di colore rosato con enormi fiori rosa che lo attraversano tutto…O__O…ma questo è matto?? Il Pellegrino gli scoppia a ridere in faccia e io mi chiudo in camerino dopo aver fatto una faccia assurda. Mi vesto in tutta fretta e scappo dal negozio afferrando il Pellegrino che ancora ride di gusto…. –
 
Ora la domanda sorge spontanea: in che lingua parlo??

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lunedì, 11 febbraio 2008, ore 20:56

Vorrei avere una sfera di cristallo e guardare il mio futuro, vorrei un solo sguardo avanti e  vedermi da qui ad un anno, o forse due…

Vorrei che te amore mi stringessi forte cancellandomi tutte le paure.

Vorrei che tu, oh cara genitrice della metà de mio DNA, fossi meno cocciuta e mi permettessi un nuovo riavvicinamento a te.

Vorrei non avere incubi queste notti.

Vorrei non essere stanca.

Vorrei finire i miei libri…giusto a volte per perdermi in un mondo a cui non appartengo, ma in maniera del tutto assurda sentirmi anche parte di esso…

Vorrei che tu, Aguzzino caro, mi dessi un consiglio degno del ruolo che ricopri nella mia vita…di solito lo fai sempre ma in questa circostanza non ci sei come vorrei...ed io nel mio egoismo di figlia vorrei solo una famiglia un po’ meno incasinata…

Vorrei essere più sicura di me, di noi, di Voi….di tutto quello che mi circonda…ne ho di capacità, lo dimostro sempre….allora perché non sono come vorrei?

 

 

Vorrei amarmi solo un po’ di più…..


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venerdì, 25 gennaio 2008, ore 19:39

Ieri sono andata con la Vipera al Centro Commerciale dato che doveva fare il regalo al suo ragazzo. Chiacchierando del più e del meno come siamo solite fare abbiamo parcheggiato la macchina senza minimamente renderci conto in quale numero, lettera o colore la posteggiavamo.
Alla fine del nostro giro, con pacchetti e pacchettini, ci rendiamo conto della tragedia e disperate ci accingiamo a cercare il veicolo che sembra essersi volatilizzato (incredibili a quante Yaris grigie ci siano in giro!)
Inutile dire che il parcheggio è immenso e che ci abbiamo messo un po’ più di mezz’ora per ritrovarla. Nel mentre ero arrivata anche alla conclusione di far venire il Pellegrino a prenderci e aiutarci a trovare la macchina.
Ovviamente ciò mi sarebbe costato parecchio dato che avrebbe perso la partita di calcio…(mannaggia!!)
Più che altro ero preoccupata per lei dato che è poco che si è rimessa in piedi dopo essersi rotta l’anca e il polso cadendo da cavallo.
Alla fine per fortuna l’abbiamo trovata, avevamo perso tutte le speranze. E’ venuta con me a casa del Pellegrino a farmi compagnia mentre lui strillava come un folle per la sua squadra (cose da uomini che io non capirò mai!)
Puntata di CSI, qualche pettegolezzo e poi a nanna. Io sono rimasta sveglia fino alle 2 circa a vedermi tutti questi grandi opinionisti dire la loro sulla caduta del governo mentre il Pellegrino accanto a me ronfava.
Oggi colloquio di lavoro. Dovrebbe essere andata bene. Mi faranno sapere. Poi uscita con l’Aguzzino e lunga chiacchierata insieme e abbiamo visto qualche mobile per la casa.
Oggi poi tornando dal colloquio mi sono messa a leggere sull’autobus. Lo faccio sempre , nulla di nuovo, ma dato che Mr. Auster a volte usa delle immagini troppo crude ho dovuto interrompere sennò rischiavo un crepacuore. Proprio in quel momento salgono una coppia di ragazzi di 19 anni al massimo e mettendosi davanti a me non ho potuto fare a meno di sentire la loro conversazione.
Lei: Allora er governo è caduto…contento?
Lui:bah.. diciamo…
Lei: Ora tocca andà a votare, che palle! E io non so per chi votare! Me sa che alla fine scergo er partito de la Roma!
Lui: ma che stai a dì?
Lei: si si..la Roma ha un partito…voto per quello! Tanto non ce capisco nulla e non so per chi votare!
 
Io non sono mai stata una fan della politica né una che ama parlarne, però un minimo di interesse per le sorti del mio paese credo sia d’obbligo.
Forse è vero, non cambierà nulla, ma almeno non guardo gli eventi passarmi davanti senza capire quello che succede.
Ma in fondo forse l’ignoranza è un bene…
 
Aspetto poi con ansia la telefonata dell’Ospedale che mi deve dire quando mi raserò i capelli…che meraviglia..speriamo non tanto!
Nulla di grave per fortuna, e dato che cerco di vedere positivo ultimamente vedrò anche che taglio farmi dato che ho deciso di cambiare look! (il capello lungo, castano e riccio ha stancato!)
p.s. Domando scusa ma il mio non stare a casa rende questo post alquanto noioso dato che di cose ne sono successe ma purtroppo per una questione di tempo non posso fare una cronaca completa.
Spero di poter essere presente come prima quanto prima (adoro i giochi di parole)
hasta luego!

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mercoledì, 09 gennaio 2008, ore 13:31

 
 
Attenzione: Post altamente malinconico e triste.
 
 
Quanto dura realmente un rapporto a distanza? Quali sono i suoi limiti? Perché mi fa così paura? Sono arrivata al punto di starci davvero male, perché non si tratta di quattro mesi o giù di lì come è stato prima…nooo…ma molto di più, forse per sempre. E come si fa allora?
Sbaglio forse io che tento di parlarne ora? Devo aspettare che ad Aprile i signori della compagnia comincino a rompermi seriamente con i documenti da mandare, i double- check da effettuare su ogni virgola scritta per poterne parlare?
Il Pellegrino eclissa il discorso..io forse da brava 22enne che crede ancora nelle storie a lieto fine ho paura di rischiare fino a perdere del tutto una persona che per tutto il resto non mi ha mai voltato le spalle. Oggi ennesima discussione, ennesimo stare male…Colpa delle mie cose in sospeso? Forse. Colpa del ciclo che sta per arrivare? Più che probabile…colpa del fatto che egoisticamente mi vorrei sentir dire delle cose che non so che non arriveranno mai? Sicuro.
Milano non ha nulla da offrirmi…solo un lavoro…un lavoro che mi terrà legata a quella città per minimo un anno se dovessi mai accettare. Un lavoro che stanca ma che mi piace. Qui a Roma ho una situazione forse precaria, una compagnia a cui fare riferimento ma che per il momento non si sa ancora che tipo di contratti faccia (quello a Milano è indeterminato…), famiglia, amici e lui.
La gente continua a dirmi che la vita è mia, che devo fare le scelte per il mio futuro.
Ora lui da me non verrà mai per non so quali assurdi motivi, quindi o lui o il lavoro. Bella scelta. Oggi poi che nella discussione dice che ha fatto male a farmi partire. Bene. Continuiamo a pugnalarci. Tanto fa bene.
Le mie situazioni in sospeso influiscono sul mio umore ma non più di tanto. Mi scoccia dover dipendere dall’Aguzzino attualmente e vorrei un lavoro che mi permetta di stare in maniera decente. Mia madre è sparita da giugno e data la sua totale assenza in queste feste non credo di poter far molto pur vedendola (premetto che io gli auguri li ho fatti).
Altre situazioni assurde? Non mi sembra…ieri litigata col Pellegrino perché mi girava così…oggi peggio perché è sempre peggio il giorno dopo.
Mi spaventa le volte che ci potremo vedere se io sto a Milano, certo se lui mantiene la promessa di venire da me come ha fatto con Santiago sto fritta…ha detto che sarebbe venuto, non hai mai preso l’aereo con destinazione Santiago di compostela.
Le storie a distanza…questo grande mistero. Ne ho viste troppe sgretolarsi come se nulla fosse. Ho spesso notato che però dobbiamo essere noi donne a fare il classico sacrificio se vogliamo che questa duri.
Mia sorella è stata tre anni per un francese e alla fine era lei che si doveva trasferire da lui se volevano stare insieme. Mi ha fatto male veder finire quella storia solo perché lei, che era disposta a tutto per lui, gli chiedeva solo un gesto per venirle incontro.
Storia finita. Capitolo chiuso.
La distanza fa stare la storia in una sorta di stallo. Per quello che ho potuto vedere io invece la fa regredire anche in alcuni casi. Ovvio che capisci se l’altra persona è importante, ma non riesci mai a comunicare in maniera esaustiva.
Per il momento ho solo l’amaro in bocca.
La gente aveva davvero ragione? Per fare l’assistente di volo devi essere single? O al massimo ti metti con altri assistenti di volo o con piloti?
Significa davvero rinunciare ad avere una vita sentimentale con persone “normali”?
Ma è vero che nei rapporti non è importante la quantità ma la qualità? Quanto è vero questo?
La mia insegnante di psicologia in Spagna diceva che se uno si vuole vedere e vuole stare insieme il tempo e il modo lo trova.
Quello che dico io è che so quanto è difficile stare lontani e so quanto è difficile avere come referente per i tuoi sentimenti un pc o un telefono.

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sabato, 05 gennaio 2008, ore 13:03

E rieccoci…sempre più impegnata al punto da non riuscire a scrivere due righe decenti…Faccio i traslochi da casa del Pellegrino a quella dell’Aguzzino e da casa di mia madre a quella dell’Aguzzino sempre…mille cose da far entrare in uno spazio minuscolo..cielo! Tutto questo perché non parlando più con mia madre devo trovare dei modi di vivere alternativi e spostare ovviamente tutto il guardaroba, i libri (che non sono pochi), i cd, i dvd (che non sono pochi),le cavolate che ci piace collezionare, la chitarra anche se non la suono più da tempo…etc..
Ora sorge a domanda: dove metto i tre teschi e lo scheletro che ho a casa di mia madre? Risposta dell’Aguzzino: ma a casa fuori ovvio! Oh cielo..mi sento come una macchia d’olio che si espande. Ormai se voglio leggere un libro o prendere qualche cosa che mi interessi devo fare 100 km in macchina…andata e ritorno ovvio. E giù di nuovo con scatoloni, pacchetti e pacchettini, borse e buste…ma finirà mai tutto questo? Ringrazio ovviamente l’Aguzzino. Almeno non devo cercarmi un appartamento per il momento.
Rimane comunque vivo in me il mio desiderio più grande: avere tutto in una casa ovviamente. E’ dall’età di sei anni che faccio questo genere di vita e arrivata a 22 mi sono leggermente stancata. Però fino a che non avrò la mia più totale indipendenza mi devo accontentare.
In compenso mi consolo vedendo Dottor House dato che il Pellegrino mi ha regalato il cofanetto della terza serie che era quello che mi mancava…almeno posso vedere quelle puntate che in Spagna non sono riuscita a vedere.
 
Due giorni fa sono andata al cinema a vedere l’ultimo film di Pieraccioni, allora premetto che lui non mi piace molto ma il Pellegrino ha insistito così tanto che alla fine l’ho accontentato ( a Natale siamo tutti più buoni!!). Cose buone di quella serata: 1) ho scoperto una piadineria dietro il cinema e in quei giorni in cui ho voglia di farmi del male fisico posso andare lì e farmi fare una bella piadina come piace a me; 2) mi sono mangiata un crepe buonissima con crema pasticcera e frutti di bosco, uno spettacolo!!
Cose negative: Il film è di una noia mortale…lui mi piaceva nei primi film che ha fatto come "I laureati" ma adesso è davvero ripetitivo, altra cosa negativa l’ho vista prima del film vero e proprio, ossia nei trailer…un altro film tratto da un altro libro di quel pazzo di Moccia! Ora chiedo scusa a tutti i Moccia – dipendenti…forse il libro di per se non sarebbe nemmeno tanto male (ho letto solo le prime dieci pagine, giusto per vedere se secondo me ne valeva la pena, e devono dire che la mia prima impressione non è stata smentita per nulla...però De gustibus...) ma sinceramente io da romana sono rimasta davvero basita nel vedere uno dei più bei ponti della città deturpato dai lucchetti! Ora a me piace tanto l’amore, il sentimentalismo e tutto il resto...ma alcuni di questi lucchetti sono delle vere e proprie armi di distruzione di massa del peso di 3 kg come minimo! E poi il senso di metterli sopra i lampioni? E quante coppie stanno ancora insieme?Il governo non ha fatto nulla…io se fossi stata il sindaco passavo personalmente con due motoseghe e finiva lì la storia.
Ma lasciando questa polemica dato che più ci penso più mi viene voglia di prendere a calci qualcuno (a cominciare da Moccia e Tiziano Ferro), ora in questo film si parla di fari…la ragazzina dice a Bova: “Vorrei andare a vivere con te in un faro..”il mio dubbio è: vedremo fari venir fuori come i funghi sulla spiaggia di Fregene? Oppure i lucchetti saranno messi sui fari già esistenti facendo crollare pure questi con grande rischio per le imbarcazioni?
Bah...

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domenica, 16 dicembre 2007, ore 12:32

“Romantica come una 500 versione Sporting!” ecco come mi ha chiamata una volta il Super Sayan! Non me la sono mai presa ma sinceramente a volte mi viene il dubbio…che io sia davvero così poco femminile? Così poco romantica? E’ vero, sono cresciuta con cugini maschi e la cosa forse non ha contribuito a farmi apprezzare colori come il rosa confetto o il celestino madonna…è più forte di me!
Allora non impazzisco per i bambini e non riescono ad emettere suoni altissimi quando ne vedo uno né ho il desiderio spasmodico di prenderlo in braccio…paradossalmente mi fa più tenerezza un cucciolo di qualsiasi animale che un bimbo.
Questo non significa che non ne vorrò uno un giorno…molto in là..oppure che sono troppo giovane, semplicemente non mi ispirano tenerezza…
Non amo winnie the pooh  o Diddle, anzi mi terrorizzano tutti e due…Amo i fiori ma riesco a farli morire in due giorni, per non parlare delle piante (lo sa l’Aguzzino che durante l’estate mi ha affidato il giardino…sembrava il deserto del Sahara quando è tornato..!!)…Poi il Pellegrino dice sempre che riesco a sminuire ogni momento romantico…ma non è colpa mia se riesco a trovare qualcosa per cui ridere in ogni caso! Lo giuro che ci provo ad essere tenera e dolce..ma a volte è più forte di me!
Che altro? Non soffro di dolori mestruali e vedermi piangere è un evento raro, non mi spaventa tornare a casa da sola la notte e guido la macchina peggio di uomo, ma soprattutto non sopporto gli sport in cui ti fanno vestire di rosa come un maialino e ti fanno passare l’ora a danzare, non a caso ho sempre fatto arti marziali e boxe…
Tranne i miei 11 orecchini non indosso gioielli…ora si è aggiunto un piccolo anello…ma per il resto non ho né collanine né altro.
Detesto friggermi al sole durante l’estate e sto sempre in acqua se posso a giocare a pallone..oppure me ne vado a correre a cavallo quando ne ho la possibilità. Adoro stare sbracata sul divano mentre guardo un incontro di pugilato, una partita di poker oppure il wrestling con mio fratello…
Forse l’unica cosa femminile che ho in tutto questo è che odio il calcio..
E dopo tutto questo la gente dice che sono poco femminile? Ma che ingrati! Lo ammetto non sarò la classica ragazza romanticissima e dolcissima…forse a volte spavento un po’…ma che ci posso fare?
Adoro spendere i miei soldi ma i vestiti arrivano solo dopo libri, poi libri…poi musica e poi gli stivali…
Nonostante tutto ho scelto un mestiere prettamente femminile…dove devo andare truccata, con i capelli in un certo modo e sempre vestita in maniera carina…eh beh… qualche punizione karmica?
 

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lunedì, 10 dicembre 2007, ore 00:14

Ho passato grazie all’Aguzzino dei giorni davvero belli. Mi sono svagata in vista dell'esame finale...
Ho parlato con lui e ho capito quanto uguali possiamo essere. Stesso carattere, due paraculi di prima categoria ma con un cuore immenso per le persone a cui vogliamo davvero tanto bene, e questo a volte ci rende dei farlocchi ai loro occhi…eheh buon sangue non mente!
Ho un po’ trascurato il Pellegrino in tutto questo, ma lui ha capito benissimo.
La distanza qui mi sta aiutando a capire quanto possono essere importanti i piccoli gesti quotidiani e quanto sia importante avere una persona, che sia amico o amante, che ti stia vicino quando sei lontano.
Abbiamo visto Santiago in lungo e in largo, preso tutta la pioggia che potevamo prendere (infatti ora ho il raffreddore), mangiato fino a scoppiare e fatto i chilometri a piedi! Beh fa bene per la linea…L’aguzzino e la moglie sono soddisfatti di me per come ho appreso in maniera rapida lo spagnolo, in quattro mesi faccio discorsi tranquillamente con la gente del posto, anche se a mio avviso sono molto meno tranquilla quando li devo fare con i professori, lì mi impappino e comincio a fare errori cretini di grammatica. Ma credo che questo faccia parte della normalità del mio carattere ormai.
Con il Pellegrino si prospetta un bel Natale fatto di tante coccole e tenerezze…e soprattutto riposo! Speriamo che non mi prenda la smania di fare i regali!
Personalmente passerò il 24 con l’Aguzzino e la moglie a casa di amici loro, forse il giorno stesso passerò a salutare il mio fratellino di 12 anni e gli porterò un regalino. Il 25 lo voglio di relax e riposo assoluto…infatti credo che bivaccherò nel letto fino all’una, mi farò il brodino e aspetterò che il Pellegrino finisca di mangiare per andare poi al cinema.
Non so se si è notato ma sono abbastanza allergica ai parenti, soprattutto durante le feste. E’ un mio modo personale di affrontare il Natale. Fino a tre anni fa andavo a cena fuori con un mio amico la vigilia…ce ne andavamo al ristorante cinese. Lui ha i genitori che sono entrambi testimoni di geova quindi il Natale non l’ha mai festeggiato, io invece mi limito a evitarlo. Mentalmente mi ci sottraggo dall’età di dieci anni e fisicamente dai diciassette. Appena ho potuto insomma. Non che non mi piaccia l’atmosfera…anzi! Io sono la prima che mi emoziono a vedere le luci per strada, ma non mi piace come l’ho vissuto in famiglia. Ho sempre avvertito una certa ostilità tra mia madre e l’Aguzzino per avermi il giorno di Natale, o per Capodanno…oppure ancora per la Befana. Ti sentivi contesa. Forse più da mia madre, dato che vedeva come un affronto personale non passare il 24, 25 e 26 con lei.
Basta! Questo è il secondo anno che sto a cena con l’Aguzzino il 24. Mi va bene così.
Ora ho un po’ di malinconia nel cuore dato che se ne è andato…sono fiduciosa del fatto che presto finirà. Forse questa mia smania di tornare (strana tra l’altro dato che io sono una di quelle che tende a voler rimanere fuori) è dovuta al fatto che ho troppe cose da sistemare a Roma.
Devo vedere che è rimasto del rapporto con mia madre e vedere se è possibile mettere qualche toppa per farlo sembrare più normale, devo stabilizzarmi economicamente fino a giugno…devo devo devo..

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sabato, 01 dicembre 2007, ore 09:51


Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)

Qualche anno fa, in una pubblicità rivolta ai viaggiatori di lingua spagnola, la compagnia aerea statunitense Braniff Airlines si vantò dei suoi sedili in pelle usando l'espressione viajar en cuero. Ma in spagnolo significa "viaggiare nudi", non "viaggiare sul cuoio". L'ufficio marketing aveva fatto una gaffe. Uno dei tuoi obiettivi principali per la prossima settimana, Bilancia, dev'essere evitare simili "errori di traduzione". Anzi, ti invito a fare da interprete in tutte le situazioni in cui si incontrano mondi diversi. Assicurati che gli estroversi e gli introversi si capiscano. Facilita la comunicazione tra cinici e ottimisti, tra mattinieri e nottambuli, tra caffeinomani e accannati, tra sognatori e pragmatici. E, in particolare, cerca di evitare i fraintendimenti che potrebbero nascere tra il lato destro e quello sinistro del tuo cervello.

Mai creduto agli oroscopi...davvero! Ma questo è geniale! Sarà il caso ma ci prende alla grande! Speriamo che in primis sia io quella più chiara e che non ha bisogno di un traduttore...e speriamo che il mio cervello la smetta di avere una propria interpretazione dei fatti!! Però lodevole...rimango basita..solitamente sommersa dagli oroscopi classici che dicono che non è il momento di spendere (quali soldi??), che l'anima gemella oggi è nervosa (ma se uno non ce l'ha??), di non affaticarsi (oggi è il giorno di pausa nel lettone!), soprattutto di prestare attenzione  all'affaticamento di alcuni organi come i reni (ma portano o no sfiga?ma chi è il mio dottore? quello che se vado da lui perchè mi fa leggermente male una caviglia mi vuole far fare una tac ai polmoni??...se fossi un uomo qui ci starebbe una grattatina...).Ora io vorrei sapere: ma chi diamine li fa questi oroscopi? E perchè con il mio povero segno vedono sempre le stesse cose?? Ispira guai? Sfiga? Che?? No..giusto per sapere...

Oroscopo di Rob Brezsny


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